Playboy, il fondatore Hugh Hefner è morto: schernì puritanesimo americano

By | 28 settembre 2017

Hefner morto, fondatore di Playboy: aveva 91 anniE’ morto per cause naturali il fondatore della rivista ‘spinta’ Playboy. Hugh Hefner aveva 91 anni e si è spento nella sua casa, munito del conforto dei suoi familiari. E’ indubbio che Hugh fu uno degli artefici della rivoluzione sessuale negli Usa, scardinando con la sua creazione il puritanesimo statunitense. Hugh fondò un brand mitico, che conquistò il mondo intero. Playboy nacque nel 1953, data che gli americani, quelli non certamente puritani non dimenticheranno mai. Hefner incarnò la voglia di tanti americani di dire basta al puritanesimo, a quel bigottismo ingombrante. Hugh e la sua rivista furono i capisaldi della rivoluzione sessuale della seconda metà del XX secolo negli Usa. La notizia della scomparsa di Hefner è stata diffusa proprio da Playboy. Le conigliette e tutte le modelle che negli anni hanno posato per il magazine sono in lutto. Se n’è andato uno dei tanti visionari americani che hanno allietato la vita di molte persone. Tante star di Hollywood, negli anni, si sono fatte immortalare per la rivista: Pamela Anderson una su tutte.

Vestaglia di seta e pipa: vita come film romantico

Nessuno dimenticherà mai Hugh Hefner, personaggio strambo che spesso si faceva ritrarre in vestaglia di seta, con la pipa, insieme a procaci e poco vestite conigliette. Playboy diventò in poco tempo una delle riviste più vendute al mondo. Un brand a dir poco riuscito che fruttò al buon Hugh un mucchio di denari. Un’operazione di marketing ben riuscita. Hefner fece centro.

Il ‘padre’ di Playboy è morto nella Playboy Mansion, villa favolosa a Beverly Hills, per vecchiaia. L’imprenditore non era malato. La notizia rattrista anche il mondo dell’imprenditoria americana. Sì perché Hefner non aveva solo creato un marchio, ma anche un colosso dell’industria dell’intrattenimento. Ed è innegabile che Playboy intratteneva. Le conigliette parzialmente vestite e le modelle seminude hanno fatto esaltare molti maschietti, in tutto il mondo. Tanto successo ma anche tante critiche. Molti tacciarono Hugh e la sua rivista di anacronismo e volgarità. L’imprenditore non si curò mai dei detrattori, pensando solo alla sua ‘creatura’ inedita, nata per scardinare il puritanesimo dilagante negli States.

Hefner paragonato a Walt Disney

Un imprenditore istrionico, poliedrico e intelligente. Hefner, nel corso degli anni, era stato paragonato a personaggi del calibro di Walt Disney, Citizen Cane e Jay Gatsby. Hugh amava equiparare la sua vita a un film romantico in cui lui, con la sua vestaglia di seta e la sua immancabile pipa, era il protagonista.

Hugh aveva 27 anni quando fondò Playboy. Era sposato ed aveva figli. Una persona normale che aveva lavorato già presso diverse realtà imprenditoriali, ovviamente differenti dal suo progetto.

Playboy è stata definita la rivista per uomini più riuscita del mondo. Milioni di copie vendute nel giro di pochi anni. Un successo frenato, forse, dal web. Negli ultimi tempi, Hefner aveva compreso che l’avvento di Internet aveva danneggiato la sua rivista e per questo stava progetto di effettuare cambiamenti, di conformarla alla nuova società, alla società 2.0. In questi ultimi anni, le vendite di Playboy hanno subito un crollo pazzesco. In fondo, oggi, basta un click per osservare donne senza veli, per giunta gratuitamente, no? Playboy: un colosso smontato dal web.

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