Porchetta d’Ariccia pericolosa, lotti ritirati per rischio listeriosi

By | 22 novembre 2017

Stavolta il batterio listeria monocytogenes ha attaccato la celebre porchetta d’Ariccia. Il Ministero della Salute, mediante il suo sito web, ha disposto il ritiro del prodotto, invitando i consumatori a riportarlo nei punti vendita per la sostituzione o il rimborso. Il lotto incriminato, ovvero quello oggetto del ritiro, è quello di Porchetta di Ariccia Igp a marchio Fa.Lu.Cioli, della Fa.Lu.Cioli Srl. con sede in Ariccia (Rm) alla via della Cerquette 50-63. Il numero del lotto è 021017. La confezione è quella sottovuoto che pesa 150 grammi, recante la seguente data di scadenza 31.12.2017. Il Ministero ha precisato che le aziende sono state immediatamente sollecitate a comunicare il ritiro ai consumatori attraverso l’affissione di cartelli all’entrata dei negozi. I clienti non devono mai trascurare tali annunci.

Tegola per Fa.Lu. Cioli Srl

La Porchetta d’Ariccia prodotta dalla Fa.Lu. Cioli Srl. contiene il batterio che causa la listeriosi, una grave intossicazione alimentare. Chi fosse in possesso del lotto segnalato dal Ministero è pregato di riportarlo immediatamente nel negozio dove era stato acquistato.

Duro colpo per la famiglia Cioli, che produce con amore porchetta da tantissimi anni. Il batterio Listeria monocytogenes risparmia veramente pochi alimenti.

Famiglia Cioli è un ‘monumento’ di Ariccia

Ad Ariccia la famiglia Cioli è una vera istituzione, oltre ad essere sinonimo di porchetta eccellente. Proprio lo scorso settembre, la famiglia aveva festeggiato il centenario della storica azienda. Il porchettaro più antico di Ariccia ha compiuto 100 anni. Per il grande evento era stata organizzata una grande festa a Palazzo Chigi. Nelle piazze di Ariccia invece veniva distribuita gratuitamente la porchetta che ha reso la ditta celebre in tutto il mondo.

‘In un momento in cui le aziende aprono e chiudono velocemente, riuscire a festeggiare 100 anni di attività ci ripaga dei sacrifici fatti finora’ aveva dichiarato Simona Cioli, nipote di Ovidio, fondatore dell’azienda ed ex sindaco di Ariccia e creatore della celebre sagra dedicata al prelibato alimento.

Simona Cioli aveva rammentato che la famiglia Cioli, Ariccia e la porchetta sono legate in maniera indissolubile. Un’unione forte sottolineata anche nel volume ‘La famiglia Cioli. La porchetta di Ariccia nel mondo’. Stefano Callegaro, noto chef, aveva ideato, per celebrare i 100 anni della ditta Fa.Lu. Cioli Srl, il ‘Panino del Centenario’.

Listeriosi: rischiano grosso neonati ed anziani

Per una volta bisogna stare alla larga dalla porchetta prodotta dalla ditta Fa.Lu. Cioli, in particolare dalle confezioni del lotto 021017. Il rischio di contrarre la listeriosi è elevato.

Il batterio listeria monocytogenes è più insidioso degli altri microrganismi, che possono nascondersi nei cibi ed entrare nell’organismo, perché può causare anche setticemie, meningite e morte fetale.

Esistono determinati alimenti che possono venire più facilmente attaccati dal batterio listeria monocytogenes, come latte non pastorizzato, insaccati, formaggi freschi, porchetta e pollo poco cotto.

La listeriosi colpisce soprattutto persone immunodepresse, con un sistema immunitario vulnerabile, come neonati, anziani e donne incinte. Rischiano il contagio anche i sieropositivi, i diabetici e gli alcolizzati.

I tipi sintomi della listeriosi sono febbre alta, diarrea e dolori muscolari. Comunque, si possono accusare anche sintomi diversi, come torcicollo e forte cefalea.

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