Cronaca

Da portaborse a portaombrelli: la desolante progressione delle donne italiane

Fonderia d'Abruzzo: polemiche sulle donne portaombrelliIn Italia le donne hanno guadagnato molti diritti e libertà, negli ultimi anni, ma purtroppo si dovrà lavorare ancora molto nel Belpaese per una completa parificazione tra uomini e ‘gentil sesso’. Lo testimoniano varie foto scattate in occasione della due giorni della Fonderia d’Abruzzo, presso l’abbazia di Sulmona, una manifestazione nel corso della quale si è discusso sui progetti di sviluppo dell’Abruzzo. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, anche  Claudio De Vincenti (ministro alla Coesione territoriale)  e il rettore dell’Università di Teramo Luciano D’Amico. La manifestazione promossa dal governatore D’Alfonso ha fatto discutere anche per gli ombrelli, o meglio per le donne dietro i relatori, che reggevano gli ombrelli. Donne portaombrelli.

Donne mortificate in Abruzzo?

La Fonderia d’Abruzzo ha rappresentato un evento importante per l’Abruzzo ma ha sollevato innumerevoli polemiche. Seduti sul palco c’erano pezzi grossi che parlavano di sviluppo, innovazione e futuro dell’Abruzzo e alle loro spalle c’erano diverse ragazze, cinque o sei, che li riparavano con gli ombrelli dalla pioggia o dal sole. Un’immagine che ha fatto male a molte donne, che annulla in un attimo i tanti progressi, sul fronte dei diritti, fatti negli ultimi anni dal ‘gentil sesso’. Donne mortificate, donne al servizio di uomini potenti. Sdegnata per quelle foto anche la dem Alexandra Coppola, che ha scritto su Facebook: ‘E’ molto tempo che qui nella nostra regione le cose vanno un po’ così… tutto passa quasi inosservato’. La Coppola termina il post chiedendosi fino a che punto si vuole arrivare. L’esponente dem ha ricordato che durante la sua militanza nel Pd ha svolto tante attività, come affiggere cartelloni ed allestire sale dove si sarebbero svolti eventi importanti, ma mai le è accaduto di fare da portaombrelli per i suoi colleghi: ‘Queste immagini sono raccapriccianti. Mi fanno male vederle e mi fa male pensare che nel mio partito nessuna donna dirà nulla’.

L’indignazione di Maria Cecilia Guerra

Per Maria Cecilia Guerra le donne portaombrelli alla Fonderia d’Abruzzo sono tristi. La senatrice si domanda come mai non c’è stato nessun uomo che ha riparato dal sole o dalla pioggia, con l’ombrello, i notabili seduti sul palco. La Guerra è stupita anche per il fatto che nessuno degli illustri si sia preoccupato di quello che stava accadendo alle loro spalle, ovvero che cinque o sei donne si stavano bagnando al posto loro. Alla faccia dell’eguaglianza tra uomini e donne, insomma. A cercare di placare le polemiche è arrivato un comunicato del portavoce del governatore D’Alfonso, che ha evidenziato la necessità di coprire la gente sul palco con gli ombrelli perché non c’era una copertura. Sembra che Giampiero Leombroni abbia tentato di coprire De Vincenti con un quotidiano locale senza però riuscirvi. Da qui la necessità degli ombrelli.

Il sarcasmo del governatore D’Alfonso

Nessun sessismo o mortificazione delle donne, dunque, per il governatore D’Alfonso, che anzi, con una sottile ironia, ha proposto che, in occasione della prossima edizione di Fonderia d’Abruzzo, i portaombrelli dovranno essere tutti maschi. Un’ironia che, però, rischia di alimentare le polemiche.

Per gran parte degli internauti, quello che è accaduto recentemente alla manifestazione abruzzese è chiara dimostrazione del fatto che la parità tra uomini e donne è soltanto un’illusione. Del resto, gli stessi Censis e Ocse hanno sottolineato, di recente, che l’Italia occupa l’ultima posizione, in Europa, sul versante del superamento delle differenze di genere.

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