Prende a martellate la moglie, crede di averla uccisa e si impicca

By | 2 settembre 2017

Padova, Martellate alla Moglie e poi Suicidio: Donna SalvaUn 38enne di origine serba è uscito fuori di sé, nelle ultime ore, e dopo aver preso a martellate la moglie si è impiccato. E’ successo a San Giorgio in Bosco, in provincia di Padova. Il serbo ha aggredito la moglie, una 39enne, sotto gli occhi dei figli. Uno di essi, il più piccolo, è rimasto anche ferito lievemente. La madre lo avrebbe calpestato nel tentativo di sfuggire alla furia omicida dell’uomo. Dopo aver colpito più volte, con un martello, la moglie, il 38enne si è tolto la vita. La 39enne è stata trasportata in ospedale e, secondo il bollettino medico, non è in pericolo di vita. Ennesimo femminicidio finito in tragedia in Italia. Solo che stavolta non ha perso la vita una donna, un’adolescente o una bimba ma l’aguzzino.

Non accettava la separazione

Secondo le ultime informazioni, il 38enne non accettava la separazione dalla moglie e si era recato nella casa dove la donna si era trasferita da poco. Dopo un veemente alterco con la 39enne, il serbo è passato alle maniere forti: ha preso un martello ed ha sferrato vari colpi alla madre dei suoi figli, presenti in casa. Attimi tragici nella casa di San Giorgio n Bosco, tranquillo paesino in provincia di Padova, dove si consumava l’ennesimo femminicidio. La 39enne, alla fine, nonostante le botte prese, è riuscita a salvarsi. L’aggressore invece si è tolto la vita forse perché ha creduto di aver uccisa la moglie.

Il femminicidio, prendendo in prestito le parole proferite lo scorso luglio dal Capo dello Stato Mattarella, è ‘una piaga devastante che costituisce un oltraggio alla dignità umana e che va estirpata. Si tratta di un reato inammissibile per un Paese civile’.

Donne poco sicure e tutelate a Padova

Un altro episodio di cronaca nera, in queste ore, nel Padovano. Poteva essere ancor più pesante il bilancio della tragedia avvenuta in una casa di San Giorgio Bosco. Quell’uomo, su di giri, avrebbe potuto uccidere la moglie e ferire seriamente i figli. Alla fine è deceduto solo lui, ha pagato con la vita la sua temporanea dissennatezza. Un altro dramma italiano, che forse si sarebbe potuto evitare. Di certo c’è una donna ha sfiorato la morte e un uomo si  è impiccato. Ovvio anche lo scarso livello di sicurezza a Padova. Le donne molestate dai mariti, fidanzati o compagni non sanno a chi rivolgersi, a chi chiedere aiuto: il centro antiviolenza della città è stato oggetto di forti tagli di personale, quindi non funziona bene, come anni fa. E a rimetterci sono sempre i più deboli, in questo caso le donne.

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