Prete violenta minorenni durante riti esorcistici

By | 24 febbraio 2018

prete-caserta-abusi-minorenniUn caso agghiacciante di abusi durante riti esorcistici. L’orco, ancora una volta, è un sacerdote. Un fatto venuta alla ribalta grazie a un servizio delle Iene, che aveva portato la diocesi di Aversa ad allontanare temporaneamente il religioso dalla sua funzione pastorale. Siamo in provincia di Caserta. Un sacerdote avrebbe stuprato più volte 3 ragazze. Dissentire dagli abusi avrebbe comportato ‘certamente’ una punizione della ‘Madonna’, di ‘San Michele’ e degli ‘altri Angeli e Santi’.

Abusi per ‘purificare l’anima’

Una giovane sarebbe stata percossa dal prete di Aversa, violentata ed obbligata a bere solo latte per ‘purificare l’anima’. Il protagonista di questa nauseante storia è don Michele Barone, che ha potuto godere della connivenza dei genitori di una vittima 14enne e di un dirigente di Polizia. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha coordinato le indagini, scoprendo l’orribile comportamento del sacerdote, dei genitori della ragazzina e del funzionario di Polizia. Sia il prete che gli altri due sono stati arrestati: il religioso si trova in galera; i genitori e il poliziotto, invece, ai domiciliari.

Prete sospeso dalla Diocesi di Aversa

La scorsa settimana, il vescovo della Diocesi di Aversa, monsignor Angelo Spinillo, aveva sospeso per un anno il prete dalle sue funzioni sacerdotali pubbliche. Era il minimo che potesse fare, viste le accuse mosse nei confronti di don Michele Barone.

La vicenda fa rabbrividire anche perché i riti esorcistici avvenivano in assenza di autorizzazioni e violando tutte le regole e le norme dell’organizzazione clericale. Il gip ieri ha accolto la richiesta della Procura, disponendo l’arresto dei tre. Secondo gli investigatori, il sacerdote avrebbe effettuato ‘medievali e brutali riti esorcisti le cui modalità esecutive hanno concretizzato la realizzazione delle fattispecie incriminatrici della violenza sessuale aggravata e dei maltrattamenti in famiglia’.

Possedute da Satana

Il prete avrebbe fatto credere alle ragazzine di essere possedute da Satana, dicendo loro che l’unica via di salvezza sarebbero stati determinati riti. Le giovani, secondo la Procura, sarebbero state sottoposte a sedute terrificanti e private della loro dignità.

Il procuratore Maria Antonietta Troncone ha dichiarato che il padre e la madre di una ragazzina avrebbero ‘partecipato a numerosi episodi di maltrattamento contribuendo consapevolmente e volontariamente alla realizzazione dei feroci soprusi ai danni della figlia’. Di quei riti esorcistici era al corrente anche un dirigente della Polizia di Stato che ha coordinato per molto tempo il commissariato di Maddaloni.

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