Professore del liceo ‘Massimo’ di Roma molesta alunna: arrestato

By | 16 gennaio 2018

Insegnante di Roma abusa di una studentessa 15enneUn professore 53enne del liceo ‘Massimo’, uno dei più prestigiosi di Roma, è finito in manette con l’accusa di violenza sessuale su un’alunna di 15 anni. Massimo De Angelis è stato arrestato dai poliziotti del commissariato Viminale, diretti dalla Procura di Roma. Le indagini degli agenti sono iniziate dopo la denuncia dei genitori della studentessa, che avevano notato un misterioso atteggiamento. Il padre e la madre della minorenne, inoltre, avevano letto messaggi ambigui sul cellulare della giovane, inviati dal prof.

La confessione degli abusi subiti da De Angelis

Dopo le numerose pressioni dei genitori, la studentessa del liceo ‘Massimo’ ha confessato gli abusi sessuali subiti dal deplorevole insegnante.

Il 53enne avrebbe palpeggiato, baciato e compiuto atti molto più ‘spinti’ con l’alunna in un’aula, quando non c’era nessuno. Dopo aver ascoltato attentamente la ragazzina e trovato prove della colpevolezza, il pm Stefano Pizza e il procuratore aggiunto Maria Monteleone hanno chiesto al gip l’arresto di De Angelis.

Nel corso dell’audizione protetta, la studentessa avrebbe rivelato ai rappresentanti della magistratura requirente di essere stata prima adulata dal professore di Lettere, e poi palpeggiata e toccata. L’uomo sarebbe riuscito ad ottenere perfino un rapporto orale.

Messaggi sul telefono scoperti prima di Natale

La giovane, turbata e triste, avrebbe cercato invano di distanziarsi dal cinquantenne. A scoprire gli agghiaccianti messaggi sul telefonino della 15enne era stato, alla Vigilia di Natale, il padre. I genitori, allora, avevano chiesto lumi alla minore, apprendendo qualcosa di orripilante. Successivamente è stata sporta la denuncia.

Massimo De Angelis deve capire che insegnare non significa trasformarsi in orchi e maniaci.

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