Proiettile vagante colpisce donna sul balcone a Napoli

By | 12 gennaio 2018

Napoli, pallottola colpisce 57enne sul balcone di casaSi trovava sul suo balcone e stava parlando al telefono quando è stata raggiunta da un proiettile alla caviglia. E’ successo a Napoli, a una donna di 57 anni. La 57enne del quartiere di Pianura ha riportato lievi lesioni ed è stata immediatamente trasportata in ospedale. I carabinieri hanno iniziato a svolgere le indagini. L’ipotesi più accreditata, per ora, è quella del proiettile di rimbalzo. In Campania, episodi analoghi a quello avvenuto nelle ultime ore nel popolare quartiere di Pianura, non sono rari, anzi si verificano frequentemente per svariate ragioni. A Capodanno, ad esempio, c’è chi si diverte a sparare in aria, non pensando di poter colpire la gente sui balconi delle loro abitazioni.

Presa di striscio dal proiettile vagante

Un dolore improvviso alla caviglia e poi la corsa all’ospedale. La signora napoletana stava parlando al telefono e all’improvviso è stata presa di striscio da una pallottola vagante.

Chi ha sparato il colpo che ha colpito la 57enne di Pianura? Lo dovranno scoprire i militari partenopei. La signora deve reputarsi, comunque, fortunata. I sanitari campani hanno medicato la ferita. Per la donna solo tanta paura e un po’ di dolore.

Caserta: 14enne colpito da una pallottola

Lo scorso dicembre, alla vigilia di Natale, un 14enne era stato colpito da un proiettile vagante a Parete, piccolo centro in provincia di Caserta. A differenza della signora di Napoli, il ragazzino era stato colpito alla testa. Immediato il trasporto del minore al nosocomio Moscati di Aversa, dove il personale sanitario aveva accertato condizioni gravissime.

loading...

Un corteo di circa cinquemila persona aveva sfilato, lo scorso 29 dicembre 2017, per le vie di Parete per dire no alla violenza e alla sopraffazione, e testimoniare il supporto al 14enne Luigi, colpito da un proiettile vagante alla vigilia di Natale. L’evento era stato promosso dal sindaco Luigi Pellegrino, che aveva esortato i cittadini a non essere complici dei delinquenti.

Il lungo corteo, a Caserta, si era poi fermato dinanzi al bar Centrale, zona dove Luigi era stato colpito da due proiettili alla testa. Uno gli aveva perforato una porzione di cervello.

A sfilare, a Caserta, per il giovane colpito da un proiettile vagante non c’erano solo persone comuni e il sindaco di Parete ma anche i primi cittadini di Lusciano, Sant’Arpino, San Marcellino, Villa Literno e Casapesenna.

Non potevano mancare, al corteo i giovani della ‘Frocalcio Academy San Luciano’ di Lusciano, che giocano con il 14enne nel campionato ‘Giovanissimi regionali’.

‘Chi ha visto, chi sa qualcosa, deve parlare. Qui è in gioco la vita di un ragazzo, non possiamo starcene zitti’, aveva detto uno dei manifestanti. Ancora non si sa chi ha sparato a Luigi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *