Cronaca

Prostituta aggredita a Roma da un cliente insoddisfatto

Roma, nigeriano insoddisfatto aggredisce prostitutaPrima si è appartato con una prostituta, in via Palmiro Togliatti, a Roma, poi ha cercato di rapinarla. E’ successo venerdì scorso. I protagonisti di questo nauseante episodio sono un nigeriano 31enne e una prostituta romana di 55 anni. L’uomo, dopo aver consumato il rapporto ‘intimo’ con la meretrice avrebbe cercato di rapinarla perché non soddisfatto della sua prestazione. La donna, impaurita, ha subito chiesto aiuto a una ‘gazzella’ dei carabinieri della Stazione Roma Prenestina. Dopo aver notato l’immigrato gettare per terra la 55enne per portarle via la borsa, i carabinieri sono intervenuti.

Nigeriano arrestato

Attimi di terrore per una 55enne romana che si prostituisce da tempo in via Palmiro Togliatti, arteria nota per l’abnorme quantità di ‘lucciole’, specialmente di notte. Quel nigeriano voleva consumare un rapporto ‘intimo’ e la donna l’aveva assecondato. Poi, l’uomo era diventato furioso, aggredendola. Provvidenziale si è rivelato l’intervento dei militari che, in men che non si dica, hanno bloccato ed arrestato il nigeriano. Dovrà rispondere di tentata rapina. La meretrice, invece, è stata portata all’ospedale Umberto I per alcune lesioni provocate dalla caduta. La prognosi è di pochi giorni.

Meglio ‘battere’ i marciapiedi elvetici

Non è la prima volta che a Roma una prostituta viene aggredita da un ‘cliente’. Di recente, una donna che ‘batte’ i marciapiedi della Capitale da molto tempo ha rilasciato un’interessante intervista ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente radiofonica dell’università degli Studi Niccolò Cusano. La donna ha raccontato ad Andrea Di Ciancio e Roberto Arduini che sta per lasciare l’Italia per la Svizzera perché nel Belpaese è praticamente impossibile e rischioso svolgere il mestiere di prostituta. Lucrezia (nome di fantasia) ha 28 anni ed è originaria di Catania. Dopo anni di lavoro a Roma, ha deciso di recarsi in Svizzera: ‘Fare questo mestiere in Italia è troppo pericoloso. Parlo proprio di pericolo fisico. Non sai mai chi ti capita […]’.

Dopo un periodo sulla strada, Lucrezia aveva iniziato a pubblicizzarsi sul web e offrire prestazioni ‘piccanti’ in un appartamento preso in affitto. Anche in casa, fare la prostituta a Roma è un rischio. La 28enne ha detto di essersi trovata un coltello alla gola diverse volte: ‘Ogni volta che apri la porta hai paura che possa accaderti qualcosa, che davanti a te possa esserci un matto, uno che in realtà vuole rapinarti, uno che non ha i soldi, insomma può succedere di tutto […]’.

Dopo tante aggressioni e minacce, però, Lucrezia non si è mai recata dalla Polizia perché si vergogna. La soluzione a tutti questi problemi è il trasferimento in Svizzera. Lavorerà in un club, senza nessun rischio fisico e legale.

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