Pull a pig game, il gioco sessista che umilia le donne

By | 9 ottobre 2017

Pull a pig, ovvero sedurre e prendere in giro donne brutte o grasseIl sessismo, grazie al web, ha assunto forme diverse e pericolosissime. Le donne e le ragazze corrono anche oggi il pericolo di finire nel mirino di gente cinica, che non rispetta il prossimo e si diverte a denigrarlo. A preoccupare, negli ultimo tempi, è il pull a pig game, ovvero un gioco che richiama tanto il bullismo. Le ragazze, infatti, finiscono nella rete di soggetti perversi. A conoscere bene la pericolosità del pull a pig game è Sophie Stevenson, una 24enne inglese che ha percorso 600 km per incontrarsi con un coetaneo olandese conosciuto a Barcellona. Sophie credeva che quel ragazzo fosse veramente innamorato di lei, invece, una volta arrivata, ha ricevuto un traumatico messaggio su WhatsApp dal giovane. Sophie ha subito capito di essere stata presa in giro, di essere rimasta vittima del Pull a pig, che significa ‘Rimorchia un maiale’, un gioco aberrante tra uomini: vince chi riesce a conquistare la donna più grassa o brutta.

Vince ci seduce una donna grassa o brutta

La vittima del Pull a pig viene definita pigged. Sophie, ad esempio, è una pigged, ovvero una ragazza convinta che un ragazzo si fosse innamorato di lei. ‘Maiale’ è un termine offensivo che viene usato per indicare la vittima del gioco, un gioco terribile, volgare e misogino.

Più che un gioco, il Pull a pig potrebbe definirsi una forma di bullismo 2.0. I ‘giocatori’ si avvicinano alle ‘prede’, donne o ragazze non molto belle o in sovrappeso, ed iniziano a corteggiarle. Vince chi riesce a sedurre una donna.

Sophie Stevenson ha raccontato di essersi sentita avvilita quando Jesse Mateman, il ragazzo conosciuto a Barcellona, le ha detto di essere rimasta vittima del Pull a pig. Quella fugace storia a Barcellona, insomma, era solo un gioco. Jesse si era preso gioco di lei. Sophie è stata pigged.

Perché il gioco perverso è così denominato? Beh, tutto è iniziato nel 2014, quando Josie Cunningham, concorrente del Grande Fratello britannico, aveva lanciato un sito d’incontri chiamato ‘Pull the Pig’.

La mamma di Sophie è disperata

Sophie e tante altre ragazze sono state prese in giro da uomini e ragazzi insensibili. Sophie, comunque, era veramente innamorata del ragazzo olandese ed era addirittura volata ad Amsterdam, dal Regno Unito, per incontrarlo. Julie, la madre della ragazza inglese, dice che la figlia, ora, è triste: ‘Ha frantumato (il ragazzo che aveva giocato a Pull a pig, ndr) la sua fiducia ed ora passa la maggior parte delle notti a piangere. Vederla così mi fa male, il mio cuore ne sta risentendo’. 

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