Cronaca

Quattordicenne si impicca nella sede degli scout: malore per i genitori

Ancona, boy scout quattordicenne si impiccaUn altro giovanissimo che si suicida in Italia. Stavolta a togliersi la vita è stato un quattordicenne. Il corpo esanime del ragazzino è stato trovato penzoloni, a una trave. Il giovane si è impiccato a una trave in una sede degli scout di Ancona. Non si conoscono ancora le ragioni della terribile scelta. A lanciare l’allarme sono stati i genitori del suicida, all’ora di cena. Il corpo esanime dell’adolescente è stato trovato in una camera, al piano superiore della sede scout anconetana, dove nelle ultime ore sono arrivate moltissime persone, compreso il vicesindaco. Quest’ultimo ha detto: ‘Terribile, terribile’.

Movente del suicidio ignoto

Gli investigatori stanno cercando di scoprire il movente del suicidio. Perché quel ragazzino si è impiccato. Dopo aver partecipato, insieme ai suoi compagni, a numerose attività, il quattordicenne si è recato al piano superiore della sede scout e si è suicidato con una corda.

I genitori del quattordicenne avevano lanciato l’allarme, ieri sera, perché non l’avevano visto tornare a casa. Avevano avuto un brutto presagio.

I carabinieri di Senigallia si sono subito recati nella sede del Corpo nazionale giovani esploratori via Stradone Misa 90; poi sono arrivati tanti amici del suicida e gli operatori sanitari. Per il quattordicenne però non c’era più nulla da fare. Era già morto. I genitori, quando l’hanno visto appeso alla trave, si sono sentiti male. Gli operatori del 118 li hanno subito accompagnati al Pronto soccorso di Senigallia.

Il medico legale e i suoi colleghi hanno già effettuato i primi accertamenti sulla salma. L’ipotesi più autorevole è quella del suicidio, anche se il giovane non aveva mai dimostrato di avere problemi. Dal suo atteggiamento non si presumevano disagi o inquietudini.

Il giovane suicida di Pachino

Il giovane scout si sarebbe tolto la vita come un 22enne di Pachino. Questo, studente universitario, era stato ritrovato senza vita dai genitori nella sua camera. Il suicidio risale ai primi giorni di gennaio. Il 22enne viveva con i genitori.

Difficile stabilire le motivazioni che portano un ragazzo a togliersi la vita. Il 22enne di Pachino e il 14enne di Ancona hanno scelto di dire addio a questa vita. Perché? Gesti tragici, che gettano nello sconforto parenti e amici.

Società non offre lavoro e speranze ai ragazzi

L’Istat ha dichiarato che in un anno si sono registrati 594 suicidi tra i giovani rientranti nella fascia d’età 15 – 34 anni. Il numero però potrebbe essere inferiore ai dati reali. Lo stesso Papa Francesco, durante un discorso davanti agli studenti dell’Università Roma Tre, ha collegato la tragedia dei suicidi tra i giovani alla ‘liquidità’ della società odierna, che non offre lavoro e speranze ai ragazzi.

Boom di suicidi tra i ragazzi italiani. Cosa ne pensano sociologi e psicologi? Tempo fa era stato intervistato Mario Pollo, docente di psicologia delle nuove dipendenze all’Università Lumsa.

L’esperto, dopo aver sottolineato che la società odierna è convulsa e difficile, aveva aggiunto: ‘Manca quel realismo per cui ci si rende conto che non sempre possiamo realizzare la nostra vita in situazioni ottimali, ma occorre adattarci al limite, grazie alla capacità innata nell’uomo di elaborare uno spirito di sopravvivenza. Questo non significa che non dare lavoro ai giovani sia una cosa bella, ma purtroppo la realtà è questa, e bisogna imparare a fronteggiarla: ognuno di noi ha queste risorse, ma non viene educato a tirarle fuori…’.

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