Ragazza si sente brutta e tenta il suicidio

By | 7 novembre 2016

La storia di Alanah Bagwell è decisamente curiosa e drammatica. Alanah è una 20enne inglese che si sente brutta e per questo ha cercato di suicidarsi per 3 volte. Non solo, la studentessa di Henley-on-Thames ha cercato più volte di procurarsi ferite ed ecchimosi sul suo corpo perché ritiene ‘crudele’ che tutti possano osservarla.

Alanah ha passato 4 anni nella sua camera

La Bagwell è stata colpita dalla dismorfofobia, ovvero l’ansia per un difetto immaginario dell’aspetto esteriore. In effetti Alanah è una bella ragazza. A causa di tale disturbo, che l’ha sorpresa quando era adolescente, la ragazza ha trascorso 4 lunghi anni nella sua stanza, senza uscire mai. Nel corso di un’intervista rilasciata al Mirror, Alanah ha detto che si sente male per le persone che sono costrette ad osservarla. Quando camminava per strada e notava che molti uomini la osservavano, la Bagwell pensava che lo facessero perché disgustati. Non era così. Alanah è una splendida ragazza, che non deve preoccuparsi minimamente del suo aspetto esteriore. Purtroppo, esistono molti disturbi psicologici, tra cui la dismorfobia che rovinano la vita delle persone.

Non si è mai accettata

Alanah non si è mai accettata, non ha mai tollerato il suo fisico, da lei considerato pieno di difetti e per questo ha cercato più volte di uccidersi. Quando aveva 16 anni, ad esempio, ha assunto molti antidolorifici per farla finita. Non solo. La ventenne ha sottolineato che, prima di postare una sua immagine su Instagram, scatta circa 200 foto.

Alla fine la giovane londinese ha scoperto, dopo varie ricerche su Google, il disturbo che la tartassa da anni. Oggi è in cura presso una clinica che si trova a nord di Londra. Medici e psicologi presso tale struttura hanno iniziato ad assegnare alcuni compiti ad Alanah, come ordinare alimenti e prendere mezzi pubblici. La dismorfofobia colpisce, nel Regno Unito, una donna su 100. La studentessa di psicologia ha detto, durante una recente intervista, che ha cercato più volte di togliersi la vita perché si vedeva brutta. Un giorno, a casa, ha aperto l’armadietto che contiene i medicinali ed ha assunto molti antidolorifici.

Oggi Alanah è guarita e vuole essere utile a tutte le ragazze che soffrono di dismorfofobia, disturbo che può essere curato. Per 4 lunghi anni la Bagwell è rimasta nella sua stanza: era stanca e depressa. Sua madre le portava cibo e bevande. La dismorfofobia porta anche autolesionismo. La ventenne inglese lo sa bene, visto che in passato ha provato a tagliarsi le braccia con le forbici o pezzi di vetro. Diverse volte si procurò ferite molto gravi che necessitarono punti di sutura.

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