Rapper Clementino uscito dal tunnel della cocaina

By | 18 marzo 2018

clementino-cocainaIl rapper partenopeo Clementino non si è vergognato di dire in pubblico che per molto tempo è stato dipendente dalla droga. L’artista lo ha confessato nella seconda giornata di Storie Digitali, rassegna promossa da CultCity a Milano, diretta da Dikele Distefano e incentrata sulle storie importanti dell’universo della Rete. Parole che hanno lasciato di stucco i presenti quelle proferite da Clementino alla Fabbrica del Vapore. Tutto è partito con una domanda fatta dall’artista campano all’amico Ensi. ‘Lo dico?’, ha domandato Clementino, rivolgendosi al collega.

La confessione di Clementino

Dopo il ‘sì’ di Ensi alla sua domanda, Clementino è partito con la confessione: ‘C’è stato un momento della vostra carriera così basso in cui avete pensato di mollare la musica? Sono uscito dalla comunità 15 giorni fa’. Dopo una standing ovation, il rapper ha continuato a raccontare il suo turbolento trascorso: ‘È la prima volta che lo dico in pubblico, se non lo dico qui con voi ragazzi, dove? C’è stato un momento in cui sono stato sopraffatto da quella merda che è la cocaina. Sapete come funziona, sei un artista, prima te la offrono, poi te la compri e ad un certo punto non sei più tu. Io ero la Iena White ma non ero più Clemente’. Altri applausi e le prime lacrime di Clementino, che dice di aver presentato il suo album in quanto ‘strafatto in casa da tre giorni’.

La comunità di recupero

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Davanti alla platea milanese, Clementino ha ricordato i momenti vissuti nella comunità di recupero: “Quando hai un genitore che ti piange in faccia capisci che devi smettere. Mi sono ritrovato a pulire i cessi in comunità. Con i ragazzi che mi dicevano ‘sei un grande, sei passato da fare Sanremo a pulire i cessi in un attimo’”. Il momento oscuro della sua vita ormai è alle spalle: ‘Adesso faccio un disco in cui voglio parlare di questa verità’. Tra le criticità dell’esistenza di Clementino, dunque, c’è stata anche la droga, esattamente la cocaina. Il rapper anni fa sarebbe stato costretto, mediante minacce verso i membri del suo staff e i suoi parenti, a collaborare con Enzo Di Palma, noto cantante neomelodico. Clementino, al secolo Clemente Maccaro, aveva pubblicato su Facebook l’immagine della sua auto incendiata da ignoti. All’artista non piacciono le intimidazioni e l’omertà, fattori negativi della sua Campania, e per questo non ha paura di denunciare, non solo ai carabinieri ma anche sui social.

Un paio d’anni fa, Maccaro aveva scritto su Facebook, dopo aver postato la foto della sua macchina bruciata: ‘Io non ho debiti con nessuno e non ho mai fatto male a nessuno e quindi mi chiedo perché? Forse perché non ho fatto qualche collaborazione musicale a qualcuno?? Può essere’. All’artista non piacciono le minacce, non piacciono le intimidazioni e le violenze. Lui è attaccato alla sua terra ed è fiero delle sue origini nolane. Grazie alla musica Clementino riesce a far sapere a tutti quello che pensa, riesce a sottolineare anche il suo amore per la sua terra e la rabbia verso i soverchiatori. Dopo l’episodio della macchina incendiata, il rapper aveva confessato di sentirsi triste e deluso: ‘Potevo starmene zitto, ma il silenzio è dei colpevoli e dei codardi, e io non sono né l’uno né l’altro, anche se ho scelto come mio alias Iena White, pensando a un animale non proprio coraggioso’. Allarmato per le intimidazioni all’artista campano anche il fratello, Paolo Maccaro: ‘Una cosa del genere non doveva succedere, soprattutto non doveva succedere a uno come lui, sin troppo disponibile, sin troppo aperto con tutti. Canta l’orgoglio della sua terra, si prepara a farlo all’Ariston, ma la sua terra lo ripaga così. Certo, lo so, lo sappiamo, il Sud, la nostra Campania è anche questo’.

Droga e alcol: denominatore comune nel mondo del rap

Che la droga e l’alcol non siano estranei al mondo della rap non stupisce. Tanti rapper, negli ultimi anni, hanno confessato di aver abusato di droghe e, dopo tanti sacrifici, sono riusciti ad uscire dal tunnel della tossicodipendenza. Tra questi c’è J-Ax, ex leader degli Articolo 31, che due anni fa aveva rilasciato un’intervista a 360 gradi sulla sua vita privata e sulla sua carriera stellare: ‘Avevo avuto un successo incredibile ma poi, quando è iniziata la discesa, mi sono ritratto nell’alcol e nella cocaina. Sono diventato un drogato. E drogarsi è come chiedere un po’ di pace alla morte’. J-Ax, al secolo Alessandro Aleotti, aveva rivelato di sentirsi già vecchio a 29 anni: ‘E mi devastavo. Un cocktail, una botta. Facevo cose folli’.

Tra le cose folli fatte da J-Ax, in gioventù, c’è questa: ‘Stavo con un’ex Miss Italia. La accompagno a Salsomaggiore, dove lei è in giuria per eleggere la nuova Miss. Ma resto senza bamba. Così parto per Milano, guidando come un matto, con l’idea di fare scorta e rientrare subito, ma in autostrada trovo una macchina che mi rallenta. Faccio i fari, suono il clacson; niente. Erano poliziotti’. In tale occasione, il rapper milanese fu molto fortunato: ‘Mi hanno fatto cantare nella loro radio un pezzo rap, per tutta la stradale; e mi hanno lasciato andare. Ho capito che sui poliziotti aveva ragione Pasolini. Odiarli tutti è da fascisti’. Durante l’intervista al Corriere, J-Ax aveva anche spiegato come era riuscito a contrastare la dipendenza dalle sostanze stupefacenti: ‘Grazie all’incontro con la donna che ora è mia moglie. Lei è americana ma ci siamo conosciuti a Milano, a una cena. Ho cominciato a uscire solo per vederla. Abbiamo cercato emozioni lontano dalla droga’. Oggi, comunque, il rapper continua a fumarsi qualche spinello e al giornalista che gli fa notare che è sempre droga risponde: ‘Ma no. Non è vero che si passa dalle canne agli stupefacenti. Alla cocaina e all’eroina si arriva attraverso l’alcol. Infatti non bevo più’.

Rapper che non assumono droghe e alcol

L’alcol e le sostanze stupefacenti rappresentano una sorta di comune denominatore dei rapper. Assumono droghe artisti come Method Man, Snoop Dogg o B-Real. Le sostanze stupefacenti hanno addirittura contribuito ad aumentare la loro fama. Bisogna precisare, però, che esistono anche rapper che non assumono alcol e droghe, insomma esistono rapper sobri. Tra i cantanti che hanno scelto la via della regolatezza ci sono Andre 3000, 50 Cent, Lauryn Hill, Tyler The Creator e Kendrick Lamar.

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