Rapporti ‘intimi’ con fidanzata 14enne del figlio: costretta a vedere film ‘spinti’

By | 22 novembre 2017

Invece di trattarla come sua figlia, di insegnargli i veri valori della vita e volergli bene, l’avrebbe violentata. Fa veramente accapponare la pelle una storia che viene da Ravenna. Protagonista una ragazzina che sarebbe stata violentata dal padre del fidanzatino. All’epoca aveva 14 anni. Sembra che il genitore avesse voluto insegnare al figlio come avere rapporti ‘intimi’ con una ragazza e per farglielo capire bene avrebbe palpeggiato e avuto rapporti con la minore. La piccola sarebbe stata anche costretta dall’uomo a vedere film ‘spinti’. Il figlio ha cercato di difendere il padre davanti agli investigatori. Il pm Angela Scorza ritiene che il padre orco avrebbe profittato della vulnerabilità psicologica della fidanzatina del figlio per palpeggiarla e farsi toccare.

Processo iniziato a Ravenna

Il processo a carico del quarantenne, accusato di aver violentato la fidanzata del figlio, è iniziato nei giorni scorsi davanti al presidente del tribunale, Beatrice Bernabei, e ai giudici Federica Lipovscek e Beatrice Marini. L’imputato è difeso dagli avvocati Claudio Cicognani e Alessandro Mancuso.

Siccome la presunta vittima degli abusi è minorenne, il processo si è svolto a porte chiuse. I genitori della ragazzina si sono costituiti parte civile.

I magistrati hanno dato la parola subito al padre della 14enne, che ha narrato la storia orripilante. Secondo il consulente tecnico nominato dal pm, il racconto dell’uomo è verosimile.

Un neo vicino alle parti intime

La ragazzina aveva detto che l’orco aveva un neo nella zone delle parti intime. Una consulente ha confermato quanto rivelato dalla ragazzina: il padre del fidanzatino della vittima ha un neo vicino ai genitali. I periti informatici, inoltre, hanno scoperto materiale di natura pornografica nel pc dell’uomo. A gennaio, quando si svolgerà la prossima udienza, verrà ascoltata la madre della 14enne; poi sarà il turno dei testimoni della difesa.

Gli agenti della Squadra mobile, al termine degli accertamenti, avevano appreso che i due adolescenti si erano fidanzati dopo essersi conosciuti a un party. I genitori di ambedue i ragazzi sapevano della storia e si erano addirittura conosciuti. La relazione, insomma, godeva del placet delle famiglie.

Il genitore degenere aveva voluto dare lezioni di educazione sessuale al figlio, superando però il limite della decenza. L’uomo sarebbe arrivato a molestare la 14enne, costringendola anche a vedere filmati ‘piccanti’.

Caso simile a Belluno

Aveva 40 anni anche l’uomo di Belluno condannato, 5 anni fa, a 2 anni e 4 mesi di reclusione per aver violentato la fidanzatina del figlio, che all’epoca aveva 14 anni. L’orco e la ragazzina si appartavano per consumare rapporti ‘intimi’. Il figlio dell’uomo malvagio, anche lui 14enne, era all’oscuro di tutto. Non sapeva che il padre aveva corteggiato la fidanzatina e consumava con lei rapporti ‘piccanti’.

Gli inquirenti avevano scoperto alcuni sms inviati e ricevuti dalla 14enne, del tipo ‘è stato bello l’altra sera’.

Sono stati proprio i numerosi sms scambiati tra la 14 enne e il padre del fidanzato a far scattare le indagini, terminate con la sentenza di condanna. Il padre orco, che aveva optato per il rito abbreviato, era stato condannato a 2 anni e 4 mesi di carcere per atti sessuali con minore.

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