Ratti giganti

By | 25 marzo 2014

Pericolo ratti giganti: potrebbero raggiungere le dimensioni di una pecoraRatti giganti

A lanciare lo strano allarme dei ratti giganti è una società che si occupa del controllo dei parassiti, la quale sostiene che i ratti potrebbero evolversi al punto di raggiungere le dimensioni di una pecora e diventare seriamente pericolosi per l’uomo.
Ma quanta verità c’è nell’allarme lanciato? Sono questi ratti giganti un problema reale o soltanto un incubo paventato da una società che sta cercando di fare fortuna con la sua attività?
La verità sta forse in entrambe le spiegazioni, affermano alcuni. Noi cercheremo di capire il perché.

Le motivazioni scientifiche

L’azienda che si occupa dei parassiti si serve come  fonte per il suo studio del dr.Jan Zalaswiewicz, ordinario presso l’Università di Leicester, in Inghilterra.
Il dr. Zalasiewicz è un “Senior Lecturer” in Paleobiologia presso il Dipartimento di Geologia, la cui competenza in rocce e fossili lo mette chiaramente in una posizione di rilievo rispetto alla media per parlare dell’evoluzione degli esseri viventi.
Esiste anche un’intervista fatta a Zalasiewicz su Youtube, che dura soltanto poco più di un minuto, una sorta di highlight in cui si parla solo della parte della teoria che più interessa.

Nel breve estratto dell’intervista Zalasiewicz spiga che ci sono roditori che possono evolversi fino a raggiungere dimensioni preoccupanti, e che alcuni fossili di roditori dimostrano come questi mammiferi avrebbero potuto raggiungere il peso di una tonnellata(!!) da vivi. Le creature, d’alta parte, si evolvono in genere in forme che garantiscono la sopravvivenza della loro specie e che gli permettono di affrontare meglio le insidie della natura.
Quando i dinosauri si estinsero lasciarono il loro posto a specie più piccole che nel tempo, in assenza di competitori adeguati, come lo erano gli stessi dinosauri appunto, possono modificarsi prendendone il posto. Senza la loro estinzione, probabilmente non sarebbe mai giunta l’era dell’uomo.

Le cause dell’allarme

Ecco quindi la storia dei ratti giganti riassunta in quattro semplici punti legati tra loro:
1 . Esistono testimonianze fossili che provano che animali più piccoli possono prendere il posto di quelli più grandi secondo un determinato ordine gerarchico evolutivo quando i grandi animali, dominatori di determinati habitat, muoiono.
2 . Potrebbe accadere di nuovo che le grandi specie di mammiferi attualmente presenti sulla Terra si estinguano a causa degli stress ambientali di cui l’uomo è la causa primaria.
3 . La Società di controllo dei parassiti australiana si imbatte nel clip di YouTube del dr. Salaziewics.
4 . La Società di controllo dei parassiti cavalca l’occasione e lancia una campagna in cui promuove lo sterminio dei ratti prima che diventino grandi come pecore o anche più.
Adesso il quadro sembra davvero funzionare.
Solo una cosa non torna sulla teoria di Slaziewics, o sull’interpretazione della sua dichiarazione: il paleobiologo ha parlato nel breve estratto soltanto di roditori in modo generico. Ciò vuol dire che non solo i ratti diventeranno giganti, ma anche i conigli, i castori, marmotte e via dicendo.
Speriamo soltanto che non siano tutti aggressivi con l’uomo come l’uomo lo è stato fino adesso con loro.

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