Ravenna, stuprano e filmano ragazza ubriaca: romeno e senegalese arrestati

By | 28 ottobre 2017

Ravenna, senegalese e romeno arrestati per lo stupro di una 18enneUn senegalese e un romeno, rispettivamente di 27 e 26 anni, sono stati arrestati perché avrebbero stuprato a turno e ripreso una 18enne conosciuta in una discoteca di Ravenna. L’abuso è stato confessato dalla stessa ragazza agli agenti della Squadra mobile. La giovane ha detto di aver conosciuto i due ragazzi stranieri in un locale della cittadina romagnola; poi, i due l’hanno condotta in un appartamento e l’hanno violentata a turno, profittando del suo stato di ebbrezza. La coppia di stranieri aveva messo la 18enne sotto la doccia. Ad iniziare a violentarla era stato il romeno. Il senegalese, intanto, filmava lo stupro con lo smartphone. La ragazza indossava solo biancheria intima. I video, orribili, sono già in mano degli inquirenti. Filmati scioccanti che testimoniano la violenza e il cinismo dei due stranieri arrestati, che comunque respingono ogni addebito, sostenendo che si è trattato di un rapporto consensuale. Il nigeriano e il romeno hanno già precedenti penali.

Gli stupratori sorridevano

La ragazza di Ravenna non sapeva di essere ripresa durante lo stupro. I due stranieri, invece, erano soddisfatti e mentre abusavano della ragazza sorridevano. Ciò è testimoniato anche dai filmati. Quei sorrisi sono stati osservati anche dal gip di Ravenna, che ha emesso le ordinanze di custodia cautelare per violenza di gruppo. Il filmato ritrae anche il momento in cui la 18enne è stata ‘travolta’ dall’acqua fredda, nella doccia. Gli energumeni avevano cercato di ridestarla, dopo la sbornia, in maniera a dir poco triviale. Un video ritrae il romeno con un tubo flessibile che getta acqua fredda sulla ragazza accovacciata sul piatto doccia. Si sente anche una voce femminile dire ‘poverina’.

Così ubriaca da non reggersi in piedi

Quei due stranieri avevano profittato della condizione di inferiorità psicofisica della 18enne. Ne è certa Rossella Matera, il gip, secondo cui la ragazza era ‘talmente ubriaca che non stava in piedi e avevano dovuto prenderla in braccio per farla uscire dal locale. Continuava a vomitare e avevano dovuto farle una doccia gelata per cercare di svegliarla e, ciononostante, era ancora sonnolente e inerme sul divano’.

Il gip reputa il senegalese cosciente della condizione di incapacità della ragazza, che tra l’altro avrebbe immortalato in parte. Non solo, il ragazzo avrebbe sfruttato tale condizione per soddisfare i bisogni animaleschi dell’amico. Atteggiamenti, quelli del senegalese e del romeno, che testimoniano l’elevato rischio di reiterazione del reato.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la 18enne, completamente ubriaca, sarebbe stata portata via di peso, dal locale, dai ventenni. La giovane ricorda poco e niente di quella triste serata. Aveva bevuto tanti drink e a un certo punto era caduta in un forte stato confusionale. Poco rammenta di quello che era accaduto in quell’appartamento. Era stata un’amica, il giorno seguente, a riferirle che era stata stuprata.

Il senegalese è finito in carcere martedì scorso, mentre il romeno l’altro ieri. Gli inquirenti adesso stanno vagliando la posizione delle altre persone presenti nell’appartamento, che quindi avevano assistito allo stupro.

Ancora stupri in Emilia Romagna. Le serate in discoteca e nei locali sono diventate veramente pericolose per molti giovani. Si alza spesso il gomito e poi accadono le tragedie.

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