Recensione razzista del servizio ai tavoli: ‘Svolto da uomini di colore, non mi piace’

By | 22 agosto 2017

Camerieri di colore non graditi: la recensione razzista del Sikulo BistrotIl razzismo viaggia anche in Rete, purtroppo, al giorno d’oggi. Lo sanno bene i titolari di un locale di Palermo, Sikulo Bistrot, che hanno letto, così come tanti altri utenti, una recensione palesemente razzista. Un cliente, in sostanza, dopo aver lodato il locale per la bontà delle pietanze e la cordialità si è lamentato dei camerieri di colore. Ecco la recensione scandalosa: ‘Si mangia bene, sono gentili ed efficienti. La pizza è buona, ma il servizio ai tavoli, svolto da uomini di colore, non mi piace’. Il giudizio oltraggioso è stato pubblicato lo scorso 15 agosto 2017 su Google ed ha scandalizzato anche i proprietari del Sikulo Bistrot. Subito è stata chiesta a Big G la rimozione della recensione razzista. Quel commento, secondo i titolari del locale siciliano non è ammissibile, quindi va rimosso. Parole sconce, lesive della dignità umana e contrarie al senso di convivenza.

‘Siamo vicini ai nostri ragazzi’

I proprietari del Sikulo Bistrot, dopo aver letto il giudizio razzista, hanno scritto su Facebook: ‘Nel 2017 ancora vedi queste cose. Noi prendiamo le distanze da certi commenti e da certe persone e siamo vicini ai nostri ragazzi che ogni giorno lavorano con impegno e sorridono a tutti, senza distinzioni’. I ristoratori palermitani si sono comportati in maniera esemplare, chiedendo subito a Google l’eliminazione della recensione oscena. In Italia lavorano tanti ragazzi e uomini di colore, dalla mattina e alla sera. Giudizi del genere testimoniano una bassezza morale e culturale enorme. Speriamo che recensioni del genere non vengano più pubblicate in futuro. I camerieri del Sikulo Bistrot, comunque, hanno ricevuto il supporto del popolo del web e dei clienti.

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Un internauta, indignato per il giudizio offensivo, ha replicato con un post di stima e sostegno alla taverna palermitana: ‘In un mondo ormai multietnico e tecnologico c’è ancora chi è ignorante, purtroppo. Complimenti, appena vengo a Palermo sono da voi’.

Il ragazzo di colore che doveva lavorare a Cervia

Il commento sconcio pubblicato su Google suscita anche amarezza perché è inammissibile che in una nazione aperta e civile possano risiedere ancora soggetti con una mentalità simile, una mentalità antiquata e povera. Il cliente razzista del Sikulo Bistrot ricorda il titolare di un albergo di Cervia che, tempo fa, non aveva assunto un ragazzo milanese perché di colore. Eppure quell’albergatore, dopo aver visionato il curriculum inviato online, era pronto ad assumere il 29enne di origini brasiliane. Quando, però, quest’ultimo aveva inviato il suo documento d’identità per il perfezionamento del contratto di lavoro era stato gelato dal titolare dell’hotel. ‘Non posso mettere ragazzi di colore in sala, qui in Romagna la gente è molto indietro con la mentalità. Scusami ma non posso farti venire giù, ciao’, recitava l’sms inviato dall’uomo al 29enne.

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