Cronaca

Rimini: maestra scuola materna picchia alunni

Rimini, violenze in classe: maestra arrestataLa maestra di una scuola materna di Rimini è finita in manette perché offendeva, picchiava e terrorizzava i piccoli alunni. A denunciare il comportamento brutale dell’insegnante è stata un’altra maestra 

 

 

Negli ultimi tempi si sono registrati troppi casi di maltrattamenti nei nidi e nelle scuole materne italiane. Quando vogliamo mettere il punto a questi episodi. Siamo stanchi di riportare notizie del genere. Nelle ultime ore è finita agli arresti domiciliari la maestra di una scuola di Rimini, classe 1955, che 6 anni fa era già stata sospesa dal servizio per atteggiamento violento in classe. A quanto pare, il breve allontanamento dalle aule non è servito a far capire alla donna di non alzare le mani verso i bimbi. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Rimini hanno posto numerose telecamere nei locali della scuola materna ed hanno accertato che la maestra insultava spesso, dava schiaffi e sculaccioni ai suoi piccoli alunni.

La vicenda fu segnalata da un’altra insegnante, sbalordita per il comportamento violento della collega nei confronti dei piccoli. Botte, sculaccioni, strattonate ed urla erano all’ordine del giorno. Un comportamento del genere aveva reso ansiosi e terrorizzati i bimbi. Un perito designato dal pm ha riferito che comportamenti così vessatori in classe possono causare gravi problemi psicologici e comportamentali ai bimbi, spesso difficilmente sanabili. Proprio qualche giorno fa,  a Roma, la maestra di un asilo nido è finita ai domiciliari perché picchiava ed terrorizzava i bimbi, ed altre due insegnanti sono state sospese. I genitori dei bimbi non si erano accorti di nulla ma i carabinieri sì. Anche in tal caso, tutto è partito dalla segnalazione di due insegnanti supplenti, allarmate per l’atteggiamento nauseante della collega. L’asilo di cui stiamo parlando è il “Nido del Parco”, in zona Aurelio-Boccea. Vista l’escalation di episodi di violenze in classe, molti genitori hanno proposto di introdurre le telecamere nei locali scolastici. La proposta, però, non piace al sottosegretario Faraone, che ha detto:

“Le scuole non possono essere trasformate in caserme”.

Join The Discussion

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.