Cronaca

Rissa al battesimo per uno scherzo, invitato accoltellato

Abbiategrasso, festa di battesimo e poi accoltellamentoQuello che doveva essere un momento di serenità e gioia è diventato caos a Vigevano, in provincia di Pavia. La festa di battesimo di un bimbo è stata alla base di una rissa che poi è stata sedata ma ha avuto strascichi tragici. Due genitori di Abbiategrasso avevano deciso di invitare parenti e amici in un locale di Vigevano per festeggiare il battesimo del figlioletto. Tutto stava andando per il verso giusto finché un 31enne, parente del padre del piccolo, ha fatto uno scherzo di cattivo gusto al nonno materno: gli ha tolto la sedia mentre si stava sedendo e lo ha fatto cadere. Tale buffonata ha fatto scoppiare una maxi rissa tra parenti del padre e della madre del piccolo appena battezzato. Alla fine, gli animi sono stati placati ma qualcuno è rimasto con l’amaro in bocca, ovvero un 40enne originario della Calabria. Non appena tornato ad Abbiategrasso, questo si è recato davanti all’abitazione del 31enne che aveva fatto lo scherzo al nonno materno ed ha iniziato ad insultarlo. Il trentenne è sceso ma è stato accoltellato dal parente acquisito.

La vendetta per lo scherzo di pessimo gusto

Poteva costare caro al 30enne lo scherzo fatto al nonno materno  durante la festa di battesimo in un agriturismo di Vigevano. Un parente del nonno, infatti, si è voluto vendicare dello scherzo, sferrando al burlone una coltellata all’inguine. L’aggredito è stato subito trasportato all’ospedale in codice rosso. I medici, dopo un delicato intervento chirurgico, lo hanno salvato. La lama del coltello, a quanto pare, aveva sfiorato l’arteria femorale. I fatti risalgono allo scorso 23 aprile 2017 ma solo ora è balzato agli onori delle cronache perché ieri i carabinieri di Abbiategrasso hanno arrestato il 40enne, con l’accusa di tentato omicidio. Il trentenne ha rischiato di morire e solo la bravura e la tempestività dei chirurghi dell’ospedale di Magenta gli hanno potuto salvare la vita.

Tutto è partito da un scherzo. Senza quella spacconata non sarebbe probabilmente accaduto nulla. Invece, è scoppiata dapprima una colluttazione; poi, quando tutto sembrava sopito, è arrivato l’accoltellamento. Adesso un 40enne si trova in carcere. Dovrà rispondere di tentato omicidio. Per i carabinieri di Abbiategrasso non è stato facile ricostruire la dinamica dell’episodio, vista la grande omertà di entrambe le famiglie, di origini lucane e siciliane.

Feste di battesimo pericolose

Le cerimonie e i party organizzati per celebrare ricorrenze sono spesso teatro di risse o episodi tragici.  Non sempre infatti i parenti sono lieti di trascorrere una giornata insieme e basta poco per scatenare un putiferio. Tre anni fa, ad esempio, le forze dell’ordine di Caltanissetta furono costrette ad intervenire ben due volte, nell’arco della stessa giornata, nei locali di un oratorio salesiano dove era stata organizzata una festa di battesimo. A quanto pare, alcuni parenti del padre e della madre del battezzato si erano messi improvvisamente a litigare. Erano volati schiaffi, pugni e, addirittura, graffi. Che dire poi delle botte date, 5 anni fa, dal padre di un bimbo appena battezzato a uno degli invitati al party, nella sua abitazione? L’aggressione si registrò a Cagnano Amiterno, in provincia dell’Aquila. Il padre dei bimbo venne arrestato e condannato a un anno di reclusione per lesioni personali e danneggiamento.

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