Cronaca

Roma, clochard stuprata da senegalese: Piazza Vittorio sicura?

Roma-senzatetto-violentata-da-senegalesePiazza Vittorio è così sicura come dicono? Ci poniamo questa domanda perché ieri sera, nella nota piazza di Roma, è stata stuprata una clochard 75enne. La donna, originaria della Germania e conosciuta da molte persone del posto, stava dormendo sotto i portici quando si è ritrovata con i pantaloni abbassati e un senegalese 31enne alle sue spalle. La senzatetto ha iniziato a urlare e l’immigrato si è dato alla fuga. A rintracciarlo ed arrestarlo, poco dopo, sono stati i carabinieri della stazione Roma Piazza Dante.

Passanti richiamati dalle urla della senzatetto

La clochard violentata a Roma si era appisolata come sempre, ieri sera, sotto i portici di Piazza Vittorio. Poi la paura e la violenza. L’orco senegalese l’ha stuprata brutalmente ed è scappato. Due passanti, richiamati dalle urla della senzatetto, hanno subito chiamato i carabinieri della stazione Roma Piazza Dante. L’anziana è stata trasportata al Pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni per le medicazioni. Ora se ne stanno prendendo cura i militari della caserma di via Tasso. Il senegalese invece è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale. Attualmente si trova nel carcere di Regina Coeli.

L’estrema precarietà della vita per strada

Quello accaduto la scorsa notte a Piazza Vittorio, nel cuore del rione multietnico dell’Esquilino, è solo l’ultimo di una lunga lista di stupri avvenuti negli ultimi mesi a Roma. Episodi del genere non possono che turbare ed indignare. Roma non si merita certamente tutto ciò. Desolata per quanto accaduto nelle ultime ore nella ‘città eterna’ anche Debora Diodati, presidente della Croce Rossa di Roma, la quale rammenta che si tratta solo dell’ennesima violenza avvenuta nella Capitale.

‘Questa violenza di cui si ha notizia oggi, purtroppo, non è la prima. Ne sono vittime le donne, a volte le più esposte, e uomini, con atti di violenza che non hanno mai una connotazione precisa, che sono il frutto anche della estrema precarietà della vita per strada. Mi auguro che la città sappia trovare quella cultura della solidarietà che possa portare ad affrontare il dramma di chi vive per strada con politiche sempre più volte all’assistenza e all’inclusione’, ha spiegato la Diodati.

Join The Discussion

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.