Roma, Disabile Violentato da Insegnante nel Bagno della Scuola

By | 10 marzo 2016

Maestro Abusa di Disabile nel Bagno della ScuolaAbusava di un bimbo disabile di 10 anni nei bagni della scuola. Un insegnante 54enne, perciò, è finito in manette con l’accusa di sessuale aggravata. Le violenze sono avvenute in una struttura scolastica di Roma

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A sporgere denuncia contro il 54enne è stato un altro insegnante, in quanto incuriosito dal fatto che il collega passava molto tempo, in bagno, col ragazzino disabile. Ad inchiodare il prof maniaco, colto in flagranza di reato, sono stati anche diversi filmati. Gli investigatori hanno perquisito l’armadietto dell’insegnante, a scuola, la sua auto e la sua abitazione. E’ veramente sconcertante il fatto che quella persona che doveva garantire il progresso psichico dei bimbo, educandolo, era in realtà il suo ‘carnefice’. Il minore ha 10 anni ma necessita della stessa assistenza di un bimbo di 3 anni a causa della sua disabilità: per tale ragione è necessario che sia seguito da un insegnante di sostegno.

Dopo la denuncia della maestra, i poliziotti hanno piazzato delle telecamere in diversi punti dell’istituto, constatando che i dubbi non erano infondati: l’insegnante di sostegno abusava dell’alunno disabile in bagno. Sconcerto nell’istituto dopo l’arresto del collaboratore esterno, considerato  da tutti una persona integerrima. Sapeva fingere bene il 54enne: dietro al professionista abile e corretto c’era un orco. La Procura di Roma ha coordinato le indagini e, grazie ad intercettazioni audio e video, ha constatato che l’insegnante di sostegno violentava il minore. Gli investigatori hanno sequestrato pc ed altri apparecchi dell’uomo per trovare eventuale materiale compromettente. Quando il prof ha visto gli agenti non ha opposto resistenza e non ha proferito alcuna parola, facendosi portare in carcere.

E’ mai possibile che debbano esistere soggetti del genere? Persone che rovinano la vita di simili indifesi e in difficoltà dovrebbero essere soggetti a pene esemplari, perché le violenze in tenera età alterano l’equilibrio psichico. E’ stato accertato, infatti, il collegamento tra maltrattamento infantile e disturbi gravi che possono presentarsi poco dopo gli abusi o dopo diversi anni, come ansia, depressione, disturbi dell’alimentazione e tossicodipendenza. Chi è a conoscenza di storie di abusi deve subito segnalarle alle forze dell’ordine, in modo da salvare le vittime e bloccare i bruti.

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