Roma, scala parete rocciosa e cade da 20 metri: addio a Pierfederico Manciati

By | 5 dicembre 2016

Un 62enne ha perso la vita nelle ultime ore ad Allumiere, in provincia di Roma, mentre cercava di scalare una parete rocciosa. Non si conosce ancora il motivo per cui l’uomo, originario di Orvieto, è caduto da circa 20 metri. I carabinieri hanno già iniziato ad indagare sulla tragedia avvenuta sabato scorso, 3 dicembre 2016.

Allumiere: quando una passione costa cara

L’appassionato di arrampicate di Orvieto aveva scelto Allumiere (Roma) per divertirsi un po’, ma la sua passione gli è costata cara. Pierfederico Manciati si era recato sui monti della Tolfa per un’arrampicata ma qualcosa non è andata per il verso giusto. Gli inquirenti stanno cercando di scoprire la ragione del dramma, visto che il 62enne aveva con sé tutto l’occorrente per un’arrampicata sicura, come cintura, casco e corde. Le persone presenti al momento della tragedia hanno rivelato ai carabinieri che Manciati, improvvisamente, si è sentito male, liberandosi dai moschettoni di sicurezza. L’uomo è così volato da 20 metri. L’impatto col suolo è stato forte. Non c’è stato nulla da fare per il povero Pierfederico Manciati.

Ad Allumiere è arrivata l’eliambulanza in soccorso del 62enne appassionato di arrampicate ma i medici non sono stati in grado di salvarlo. L’uomo è deceduto dopo diverse ore dal ricovero in ospedale. L’esame autoptico potrà fornire importanti informazioni per la ricostruzione della dinamica del luttuoso episodio avvenuto 2 giorni fa ad Allumiere.

Le discipline sportive più pericolose

Forse non ci si riflette molto, ma lo sport miete molte vittime ogni anno. Ovviamente bisogna distinguere, poiché ci sono discipline sportive più pericolose delle altre. Un paio d’anni fa Abc.es ha condotto una curiosa ricerca sui 7 sport più pericolosi del mondo, ovvero quelli che, ogni anno, mietono più vittime. L’alpinismo è stato annoverato tra gli sport più insidiosi al mondo perché, ogni anno, uccide una quarantina di persone; senza contare il centinaio di sportivi che vengono travolti dalle valanghe e restano in vita. Il massiccio che attrae maggiormente gli amanti dell’alpinismo è indubbiamente l’altissimo Monte Everest. Sport molto pericoloso è anche l’arrampicata a mani nude, ossia quella senza alcuna protezione, fissaggio e corde. Tale disciplina, come si può intuire, non ammettere errori: anche un minimo sbaglio può costare la vita.

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