Roma, topi e scarafaggi nel ristorante di via Urbana

By | 18 novembre 2016

Un ristorante in via Urbana, nel centro storico di Roma, è stato chiuso per gravi carenze igieniche. La chiusura è stata disposta durante un blitz dei vigili urbani e di un team di ispettori della Asl e di Aequaroma. Nella cucina del locale sono stati trovati molti escrementi di topi e scarafaggi. Carenze igieniche allucinanti.

Comminate multe per 20.000 euro

Nel corso della task force in numerosi locali della Capitale, i vigili urbani hanno hanno riscontrato molte irregolarità fiscali. Ben 14 attività commerciali sono state multate per il mancato mancamento di imposte come Tari e Tasi. I caschi bianchi hanno inflitto multe per 20.000 euro. Lo spettacolo che gli ispettori dell’Asl e i vigili urbani si sono trovati davanti, una volta entrati nel ristorante di via Urbana, è stato nauseante: nelle cucine c’erano molte feci di topo nonché insetti e blatte. Impossibile lasciare aperto al pubblico un locale del genere. Disposta immediatamente, quindi, la chiusura del ristorante. Un altro locale romano finisce nel mirino dei controlli serrati. Negli ultimi mesi, a Roma, sono stati chiusi diversi ristoranti per il mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie. I clienti vanno rispettati, perciò è inammissibile che in alcuni locali vi siano ambienti degradati del genere.

loading...

Roma, un ristorante su 4 rischia di chiudere per carenze igieniche

Una nota dei vigili urbani contiene il resoconto dei controlli effettuati nelle ultime ore in 14 locali della ‘città eterna’. Ad avere la peggio è stato il ristorante in via Urbana, che è stato subito chiuso. La notizia non deve stupire più di tanto perché, in base a recenti indagini svolte dai Nas, a Roma un ristorante su 4 rischia la chiusura per gravi carenze sul fronte dell’igiene, inoltre uno su 2 non rispetta tutte le norme relative allo svolgimento di un’attività commerciale, come quelle fiscali. In base ai dati recentemente riportati dal Corriere della Sera, su 727 locali sottoposti alle indagini dei Nas solo il 51% rispettava tutte le norme; mentre il 49% non era in regola. Da novembre 2015 a ottobre 2016 i Nas hanno sequestrato cibi per un valore di circa 20.000 euro e sono state inflitte multe per 658.000 euro. 349 proprietari sono stati denunciati alla Asl e 33 hanno riportato denunce penali per l’inosservanza della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro o perché avevano servito cibi scadenti.

Multati diversi locali rinomati della Capitale

Negli ultimi mesi, a Roma, non sono stati multati solo locali sconosciuti ma anche ristoranti rinomati come Franchi, nel quartiere Prati, o l’Oishi Sushi, nel quartiere Testaccio: in entrambi i locali sono stati trovati scarafaggi ed escrementi di topo nelle cucine. Molti locali irregolari sono riusciti a rimettersi sulla carreggiata della legalità in poco tempo e, alla fine, hanno riaperto al pubblico. I Nas sembrano preoccupati anche per quei ristoranti dove non vi sono feci di topo o blatte ma la qualità dei cibi è veramente scarsa. La maggioranza di tali locali non si è messa ancora in regola, quindi rappresenta una seria minaccia per la salute di molte persone.

Ormai gli escrementi di topo e gli scarafaggi nelle cucine di molti locali nel centro storico di Roma sembrano essere quasi una prassi. Ciò è molto grave e preoccupante. Anche locali famosi e blasonati, ultimamente, sono stati chiusi per gravi carenze igienico-sanitarie. Tale situazione sta spingendo molti romani a non mangiare più fuori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *