Roma, Virginia Raggi vieta sale slot

By | 8 novembre 2016

Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, inizia la sua crociata contro il gioco d’azzardo. Nel centro della Capitale, in futuro, scompariranno le sale slot. Il primo cittadino di Roma ha scritto sul blog di Grillo che il centro storico di Roma sarà privo di sale slot. E’ già stata depositata una delibera consiliare relativa al regolamento delle sale slot a Roma che vuole difendere la salute dei romani.

Arginare ludopatia e gioco d’azzardo

La nuova delibera consiliare sulle sale slot targata Virginia Raggi prevede che tali locali non devono trovarsi a meno di 500 metri da luoghi ‘sensibili’ come ospedali, scuole, chiese e sportelli bancomat. Pesanti le sanzioni. In caso di ripetute violazioni, è prevista la sospensione o addirittura la revoca dell’autorizzazione da parte del Comune. Anche la sindaca Raggi vuole arginare la ludopatia e il gioco d’azzardo. In gran parte delle città italiane c’è stato un vero boom delle sale slot negli ultimi anni. La Lombardia è la regione in cui vivono più giocatori d’azzardo, seguita dal Lazio e dalla Campania.

Lazio: 2 miliardi spesi per il gioco d’azzardo

I cittadini del Lazio sborsano quasi 2 miliardi di euro per il gioco d’azzardo. E’ allucinante. Nonostante molte associazioni di volontariato e chiese contestino il gioco d’azzardo, a Roma ci sono moltissime sale slot e tantissimi giocatori. In base a recenti stime, solo nella Capitale ci sarebbero circa 40.000 slot machine. Il vero boom si è registrato nel 2010, quando vennero inaugurate tante sale slot su diverse arterie di Roma, come la Tuscolana e la Tiburtina. Molti punti gioco sono stati inaugurati anche vicino alla Santa Sede, nonostante la contrarietà del Vaticano. C’è un motivo per cui vengono inaugurati così tanti punti gioco: portano denaro, insomma fanno arricchire.

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Secondo la Caritas, i gestori hanno escogitato espedienti subdoli per invogliare le persone ad entrare nelle sale slot, come aree bimbi e videogiochi per adolescenti. Il rischio d cadere nel tunnel della ludopatia è elevato. Non è un caso, dunque, che nel Lazio siano nati 8 centri per la cura della ludopatia. Agostino Vallini, cardinale vicario di Roma, si è più volte appellato alle forze politiche, invitandole alla riflessione sul gioco d’azzardo e i progetti per arginarlo. Non è escluso che, prima della fine del Giubileo, venga organizzata una mega manifestazione contro il gioco d’azzardo a cui parteciperà anche il Papa.

Bisogna supportare tutte le attività mirate al contrasto del gioco d’azzardo e all’aiuto dei ludopatici. Sembra però che il Governo, finora, si sia disinteressato di questo, togliendo anche i fondi a molti sportelli ‘Stop Azzardo’, come quello di via Balbiani, a Tor Bella Monaca (Roma).

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