Romeno ubriaco picchia anziane sorelle senza ragione

By | 17 novembre 2017

Aveva forse bevuto molto alcol il romeno che ieri ha picchiato due anziane sorelle a Busto Arsizio, in provincia di Varese. Le donne picchiate hanno 63 e 84 anni. La sorella più anziana versa in gravi condizioni all’ospedale per le gravi ferite riportate. I sanitari hanno riferito che ha riportato un’emorragia cerebrale ed ora è in coma. Secondo una prima ricostruzione, le sorelle stavano camminando insieme quando si sono imbattute nel romeno ubriaco. Lo straniero, senza alcuna ragione, ha sferrato un pugno allo sterno alla sorella più giovane, che è caduta per terra; poi si è distanziato. La sorella maggiore ha subito cercato di soccorrere la 63enne. Il romeno, allora, è tornato indietro ed ha aggredito anche lei, colpendola al volto e facendola cadere per terra. La donna ha battuto forte la testa. Una caduta rovinosa. Il romeno poi si è dato alla fuga ma alcuni passanti, che avevano assistito alla scena, hanno subito chiamato gli operatori del 118 e i carabinieri.

Romeno non ha detto nulla prima di aggredire

Ubriacarsi e picchiare due anziane senza motivo. E’ successo ieri a Busto Arsizio. Ennesimo episodio di violenza in Italia. Le due anziane sono state prontamente trasportate in ospedale. Quella più anziana rischia grosso. E’ caduta in coma.

I carabinieri, grazie alle poche informazioni fornite dalla sorella più giovane, sono riusciti a scoprire ed arrestare l’immigrato ubriaco e violento. L’uomo, che avrebbe vari precedenti alle spalle, non avrebbe tentato di rapinare le due anziane sorelle. L’aggressione è stata immotivata, dettata forse dall’alcol.

La 63enne ha raccontato ai carabinieri che il romeno, prima di colpirle, non ha detto nulla. La prognosi della sorella maggiore è riservata. Rischia la vita.

I romeni e l’alcol

Un altro ubriaco protagonista di un episodio di cronaca nera. Stavolta il dramma non è scaturito dalla guida in stato di ebbrezza, nessun veicolo è coinvolto. Il romeno alticcio era a piedi come le sorelle aggredite. L’immigrato, alla vista di quelle due anziane, è uscito fuori di sé ed ha iniziato a colpire. Colpi su colpi, prima alla più giovane poi a quella più attempata. Per fortuna qualcuno ha assistito alla scena ed ha chiamato il 118.

Lo scorso settembre, a Battipaglia (Salerno) un romeno si era messo alla guida della sua auto in stato di ebbrezza, scontrandosi poi frontalmente con la vettura guidata da Antonio Vitolo, 60enne morto sul colpo.
Il dramma sulla provinciale 132, vicino al Centro Medico San Luca.

Gli agenti della Polizia municipale di Battipaglia avevano detto che il 32enne Emilian Jgheban, ubriaco, era andato a schiantarsi contro la Fiat Punto guidata dal sessantenne, deceduto qualche istante dopo. Il figlio della vittima, anche lui a bordo della Punto, era rimasto ferito.

Erano ubriachi anche i due romeni che, lo scorso agosto, erano stati arrestati dai poliziotti vicino alla Baia Dorica, in Sicilia. I due stranieri avevano appiccato vari incendi, mettendo in pericolo l’incolumità dei residenti in quelle zone.

I poliziotti avevano sorpreso i due romeni mentre tentavano di appiccare un altro incendio. La coppia aveva tentato la fuga ma, dopo una breve colluttazione con gli agenti, era stata arrestata.

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