Rottweiler azzannano donna che raccoglie le olive: ferite a braccia e gambe

By | 19 novembre 2017

Questo è un momento dell’anno in cui si raccolgono le olive nelle campagne. Moltissimi agricoltori salgono sugli alberi e dedicano alla raccolta gran parte della giornata. Era intenta a raccogliere le olive anche la 48enne di Serramanna (Cagliari) che ieri è stata azzannata da due grossi cani, di razza rottweiler. Gli animali hanno provocato alla signora varie lesioni alle gambe e alle braccia. Fortunatamente, un ragazzo che stava lavorando in un locale vicino al terreno si è accorto di tutto ed ha soccorso la 48enne, che altrimenti sarebbe stata dilaniata. L’uomo ha anche chiamato il 118. La vittima dell’aggressione è stata trasportata all’ospedale Brotzu di Cagliari. In base alle ultime informazioni, la donna non rischia la vita ma sul suo corpo vi sono ferite profonde. Alla vista dei due rottweiler, la 48enne ha cercato di evitare i morsi al collo facendosi scudo con le braccia.

Rottweiler usciti da un recinto

Non si sa bene perché quei due rottweiler hanno assalito la sarda che coglieva le olive. Lo dovranno accertare i carabinieri, arrivati poco dopo sul luogo del raid canino.

Gli animali, all’arrivo dei militari, si trovavano all’interno di un’area recintata. Secondo una prima ricostruzione, i due rottweiler hanno creato un’apertura con le loro fauci e sono usciti dal recinto. Perché, però, si sono scagliati contro la donna che raccoglieva le olive?

Plauso al ragazzo che, quando ha udito le grida della 48enne, è corso in suo aiuto ed ha allontanato i cani, rischiano a sua volta di essere morso. L’uomo ha mostrato un profondo altruismo.

I carabinieri sono riusciti a risalire al proprietari dei rottweiler grazie ad alcune testimonianze. I cani sono stati requisiti e messi in un canile. Sulla loro sorte deciderà l’autorità giudiziaria.

Non esistono razze canine pericolose

Mattinata di paura per una 48enne di Serramanna che raccoglieva le olive in un fondo di famiglia. Quando ha visto quei due grossi cani, la casalinga non ha potuto fare altro che mettersi a gridare e, nel contempo, difendersi con le braccia dal blitz canino. Sul posto sono arrivati i carabinieri, guidati dal maresciallo Medda, comandante della stazione di Serramanna, che hanno svolto gli accertamenti, trasmettendo poi un dossier preciso sulla vicenda all’autorità giudiziaria.

Non è escluso che nelle prossime ore il proprietario dei due rottweiler venga iscritto nel registro degli indagati per lesioni colpose.

L’incursione canina è avvenuta verso le 11.30 sulla strada provinciale che conduce a Serrenti. La casalinga raccoglieva le olive da sola. In un attimo si è ritrovata davanti a quei due grossi cani, che l’hanno azzannata e scaraventata per terra. Determinante l’intervento dell’operaio che lavorava nella legnaia. L’uomo, con un bastone e tanto coraggio, ha fatto allontanare le belve furiose. I vestiti della 48enne erano strappati e pieni di sangue.

I rottweiler, così come i pitbull ed altri cani di grossa stazza, sono spesso al centro di fatti di cronaca. In Italia è stata stilata una lista di razze pericolose anche se, a detta delle associazioni animaliste e dei veterinari, non esistono razze canine pericolose. Se un cane è aggressivo, la colpa è probabilmente del proprietario che non l’ha educato nel modo migliore.

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