Cronaca

Rubano apparecchio a un’adolescente con paralisi cerebrale

Rubato dispositivo a una disabile 16enneLa disumanità di certe persone supera ogni limite. Qualcuno ha avuto l’aberrante idea di rubare un apparecchio molto costoso che permette a una 16enne di comunicare col mondo. Adesso i genitori della giovane disabile sono devastati. Miya Thirlby, affetta da paralisi cerebrale, non ha più l’apparecchio (pagato 6.000 sterline, 3 anni fa). Il padre e la madre, ora, hanno lanciato un appello per la restituzione del dispositivo. Il furto è avvenuto nella notte tra l’8 e il 9 gennaio scorso.

Miya non può parlare senza l’apparecchio

Il padre della disabile, Paul Johnson, ha dichiarato che Miya non può parlare da martedì scorso, ovvero dal momento in cui un ladro si è intrufolato nella sua macchina ed ha trafugato l’apparecchio.

Paul, 40 anni, ha subito postato tanti messaggi sui social per recuperare l’importante dispositivo. Un suo tweet ha ottenuto 6.000 condivisioni.

La storia ha commosso anche Alan Shearer

Il 40enne ha rivelato all’autorevole tabloid The Telegraph di essere rimasto sconcertato dalla solidarietà degli estranei, che hanno espresso la loro volontà di comprare un nuovo apparecchio per sua figlia. Un’offerta è arrivata anche dall’ex calciatore Alan Shearer.

‘L’ho appena messo su Twitter, non ho migliaia di follower. Speravo solo che l’appello venisse diffuso. Non pensavo che sarebbe stato condiviso così tanto. Alan Shearer lo ha inviato ai suoi follower e mi ha mandato un messaggio!’, ha ammesso il papà della disabile, che è un business analyst.

Miya può parlare con i suoi genitori guardando le immagini sullo schermo, che seguono i suoi movimenti oculari. Mediante tale apparecchio, la 16enne guarda le immagini e riesce a comunicare. Per esempio, se osserva una foto che ritrae la madre, l’apparecchio dice ‘mamma’.

Adesso il padre e la madre di Miya cercano disperatamente di riavere l’apparecchio. La famiglia ha anche denunciato il furto alla Polizia.

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