Rutenio 106 nell’aria europea: la minaccia radioattiva

By | 12 novembre 2017

Rutenio 106 pericolo per gli europei?E’ mistero in Europa sulla minacciosa radioattiva. Le tante domande che molte persone si stanno ponendo in queste ore non hanno ricevuto risposte. L’agenzia Reuters ha reso noto che, da qualche settimana, gli istituti di sicurezza nucleare in Europa hanno riscontrato alti livelli di rutenio 106, isotopo radioattivo derivante da divisioni di atomi che non avvengono in maniera naturale. Perché tutto ciò? Secondo gli esperti, il boom di rutenio 106 nell’aria e lo strano movimento della nube potrebbero essere conseguenze di un incidente avvenuto a settembre in uno stabilimento nucleare ubicato nell’Europa dell’Est, magari in Russia o in Kazakistan. L’Irsn (Istituto di sicurezza nucleare francese) ritiene che la fuoriuscita di materiale radioattivo non dipenda da un’anomalia di un reattore nucleare.

Indagini accurate dell’Irsn

L’Irsn ha svolto, negli ultimi giorni, indagini accurate ed ha scoperto tracce di rutenio 106 sia in 3 stazioni che in Italia, Germania, Austria e Svizzera. Dai monitoraggi è emersa la presenza di livelli allarmanti delle stazioni di rutenio 106 nell’aria di gran parte delle nazioni europee, nei primi giorni dello scorso mese. Poi, fortunatamente, la presenza del rutenio 106 è calata.

Non è possibile, adesso, scoprire la ‘sorgente’ della diffusione nell’atmosfera di così tanto rutenio 106 ma, secondo L’Irsn, potrebbe essere un impianto nucleare sugli Urali o nei pressi del fiume Volga. Sembra che il ‘quantum’ di rutenio 106 rilasciato nell’aria, lo scorso mese, fosse elevato: tra i 100 e i 300 teraBecquerels. Se un incidente del genere fosse avvenuto in Francia ‘si sarebbe richiesta l’evacuazione in un raggio di diversi chilometri intorno al luogo dell’incidente’.

Il boom di rutenio 106 nell’aria è dovuto al guasto di un reattore nucleare? L’Irsn lo esclude. Jean-Christophe Gabriel, direttore per la Salute dell’istituto, ha affermato: ‘Abbiamo rilevato solo rutenio 106. Se fosse stata quella la provenienza avremmo osservato altri prodotti di fissione come il cesio’.

Gli esperti ritengono non verosimile anche l’ipotesi della caduta di un satellite artificiale che orbitava attorno alla Terra, anche perché Agenzia spaziale europea ha affermato che negli ultimi tempi no è piombato sulla terra nessun satellite carico di rutenio.

Rutenio 106 danneggia salute e ambiente?

Questa nube tossica europea rappresenta un danno per la salute? Certamente no. E’ sempre l’Irsn a rassicurare, sostenendo che la nuvola non mette assolutamente in pericolo l’ambiente e la salute degli europei. E’ altamente improbabile, inoltre, che i generi alimentari importati da Paesi come la Francia siano tossici.

A causare la nube tossica potrebbe essere stato dunque un incidente in Russia. Ecco la replica di Jean-Marc Peres, direttore dell’Irsn: ‘Le autorità russe hanno affermato di non essere a conoscenza di un incidente sul loro territorio’.

‘Se siamo interessati alla presenza del rutenio 106 in aria al momento non è perché ci sia pericolo per la salute umana o per l’ambiente nel nostro Paese, perché le concentrazioni misurate sono migliaia di volte inferiori al rumore di fondo della radioattività naturale misurata in modo permanente. D’altra parte, poiché non vi è alcun serbatoio naturale del rutenio 106 nell’ambiente, né alcuna fonte artificiale che lo emettere continuamente, vorremmo sapere da dove deriva questo elemento radioattivo’, si era chiesto, il mese scorso, il vicedirettore generale dell’IRSN, responsabile della salute e dell’ambiente.

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