Saluta i compagni e si lancia nel vuoto: shock nella scuola di via Tasso

By | 21 ottobre 2017

Shock alla scuola media di via Tasso: studente si lancia nel vuotoShock nella scuola media Santa Maria, nella centralissima via Tasso, a Roma. Uno studente 13enne, durante un momento di pausa, ha salutato i compagni e si è lanciato nella tromba delle scale. Il minore, dunque, non si è gettato da un finestra, come riferito inizialmente da alcuni tabloid e siti. Le forze dell’ordine stanno cercando di mettere insieme le poche informazioni disponibili sulla vicenda tragica. Sembra che il ragazzino abbia lasciato un bigliettino recante parole strane, apparentemente prive di senso. Perché quel 13enne romano si è tolto la vita? Gli inquirenti attualmente non escludono nessuno pista; quella del suicidio, però, è la più autorevole. Polizia e carabinieri stanno sentendo in queste ore le persone che si trovavano nell’istituto scolastico di via Tasso al momento della tragedia. Il genitore di uno dei compagni della vittima ha detto: ‘Ha salutato gli altri ragazzi e si è buttato’. Un ragazzo, invece, ha affermato che il coetaneo ha dapprima salutato tutti e poi si è distanziato: “Ho sentito che ha preso la sedia e l’ha messa davanti la ringhiera; si è buttato dal primo piano. Ha detto ‘ciao a tutti’. Così mi hanno detto”. Ma quale sarà stata la motivazione che ha portato lo studente di Roma a lanciarsi all’improvviso nel vuoto, dal secondo piano della scuola media di via Tasso?

Morto in ospedale

Dopo il volo e lo schianto, forte, contro il pavimento lo studente è stato trasferito in codice rosso in ospedale, dove è deceduto poco dopo. Il personale sanitario non ha potuto fare nulla per salvarlo. Troppo profonde le lesioni riportate in varie zone del corpo. Studenti, insegnanti e genitori dei ragazzi che frequentano la scuola media di via Tasso sono rimasti scioccati dall’evento luttuoso accaduto ieri, 20 ottobre 2017. Un episodio su cui aleggia lo spettro del suicidio. Perché lo studente voleva togliersi la vita?

La tragedia avvenuta in una scuola romana ha gettato nello sconforto anche Valeria Fedeli, ministro dell’Istruzione, che ha espresso il suo dispiacere per quanto accaduto, dicendosi vicina ai parenti del 13enne. ‘Il Ministero offrirà tutto il supporto necessario alla scuola e alla comunità scolastica per affrontare il lutto avvenuto stamattina’, si legge in una nota diffusa dal Ministero nelle ultime ore.

Il personale del 118 era arrivato verso le 12 di ieri nella scuola media Santa Maria per intervenire. Il trasporto nel vicino ospedale San Giovanni è stato fulmineo ma vano. I medici non hanno potuto fare altro che rassegnarsi. Quel volo aveva provocato troppe ferite gravi sul corpo del minorenne.

Ragazzo solare e bravo

La morte del 13enne ha scioccato tante persone. La vittima era molto conosciuta. Alcuni liceali del Santa Maria hanno detto: ‘Siamo addolorati. Conoscevamo lui e anche il fratello. Era un bravissimo ragazzo, non riusciamo a capire perché lo abbia fatto. Ci hanno detto che ha utilizzato una sedia per superare la ringhiera e buttarsi dalla tromba delle scale’. 

Il padre di una studentessa, amica del 13enne, ha affermato, durante un’intervista fuori dall’istituto, che il ragazzino era sempre solare e allegro, oltre che bravo a scuola.

Il pm Elena Neri ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio.

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