Saluto nazista su Twitter: CNN licenzia commentatore Lord

By | 11 agosto 2017

Usa, saluto nazista su Twitter: Lord licenziato dalla CNNAl commentatore della CNN Jeffrey Lord, 66 anni, è costato caro fare un saluto nazista su Twitter. Lo speaker ‘trumpista’ si è giustificato affermando che stava solamente scherzando con Angelo Carusone, presidente del gruppo Media Matters for America. Parole dette con ironia, insomma. La giustificazione però non è bastata alla CNN, che subito ha dato il benservito al crooner statunitense. Un ‘Sieg Heil’ è costato il posto di lavoro a Lord che, adesso, dovrà trovarsi un altro impiego. L’uomo, per la nota emittente, è ‘indifendibile’. Sembra che il 66enne abbia ricevuto la telefonata del licenziamento proprio mentre si stava recando al lavoro con la vettura del celebre canale televisivo. Il New York Times ha riferito che, una volta resosi conto del licenziamento, Lord è tornato a casa ed ha ringraziato l’emittente perché ‘per tornare a casa non ho dovuto camminare’.

Uno scambio di vedute e poi ‘Sigh Heil’

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Il commentatore pro Trump ha affermato di aver fatto il saluto nazista su Twitter per deridere Angelo Carusone. Media Matters, secondo Lord, adotta strategie naziste quando invita gli sponsor a boicottare una trasmissione di Fox News presentata da Sean Hannity. Jeffrey Lord ha voluto ironizzare un po’ sulla condotta di Carusone. Un’ironia che è costata cara all’indefesso sostenitore di Donald Trump. Proprio il sostegno al neo presidente Usa è stato spesso alle base delle innumerevoli critiche rivolte all’ex commentatore della CNN.

Uno scambio di opinioni su Twitter tra Carusone e Lord, e poi il saluto nazista. Tanto è bastato alla CNN per licenziare il noto commentatore. L’emittente si è mostrata inflessibile. Non è ammesso il sarcasmo, specialmente quando si parla di fascismo e nazismo.

Lord avrebbe già ricevuto una proposta di lavoro

‘I saluti nazisti sono indifendibili. Jeffrey Lord non è più con la rete’, recita un comunicato chiaro e laconico della CNN. Duro colpo per il veterano Lord, che lavora dalle parti della Casa Bianca sin dai tempi del presidente Reagan. I sostenitori di Donald Trump hanno sempre osannato il crooner repubblicano che, però, è finito anche sulla ‘graticola mediatica’. Sembra che Trump e Lord siano grandi amici. Un giorno il presidente Usa gli aveva telefonato mentre era in volo. Anche se licenziato in tronco, Jeffrey ha affermato ieri di nutrire grande rispetto per la CNN e il presidente Zucker.

Non avrà certamente problemi, il commentatore 66enne a trovare un altro lavoro. Lord ha rivelato di avere già ricevuto una proposta di impiego e di essere interessato a partecipare ai dibattiti tra  ‘conservatori’ trasmessi da un’emittente radiofonica. Il crooner, inoltre, sta pensando anche a scrivere un libro su Donald Trump.

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