Samuele Pappalardo si è suicidato lanciandosi da un cavalcavia

By | 4 aprile 2016

E’ stato ritrovato, dopo numerose indagini, il corpo senza vita di Samuele Pappalardo, un 15enne catanese che aveva fatto perdere le sue tracce lo scorso 29 marzo

 

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Il corpo esanime di Samuele si trovava sotto un viadotto a Misterbianco, piccolo centro in provincia di Catania. Dai primi esami sulla salma si presume che il giovane si sia suicidato. Perché? Se lo domandano in molti, specialmente i genitori e gli amici di un ragazzo solare e contento della vita che frequentava l’istituto commerciale di Misterbianco. La morte del 15enne sarebbe avvenuta proprio il giorno dell’allontanamento dalla sua abitazione. Il ragazzo aveva avuto una discussione sia con la fidanzata che con la madre. Possibile che due banali battibecchi abbiano portato Samuele a suicidarsi? Possibile che litigare con madre e fidanzatina possa portare a compiere un gesto simile? Gli inquirenti ipotizzano che Pappalardo si sia gettato da un cavalcavia. Il ragazzo viveva coi suoi genitori in piazza Mercato: dopo aver litigato con la madre e la fidanzatina (una compagna di scuola), Samuele si è allontanato da solo. L’ultima sua immagine è quella immortalata da una telecamera posta in via Verga. Il 15enne era solo quando si è recato nei pressi di quel viadotto per suicidarsi. Qualche giorno fa, la mamma di Pappalardo aveva lanciato un appello per esortare Samuele a ritornare a casa:

“Mi manchi, abbiamo sempre parlato, sistemeremo tutto”.

A lanciare un appello era stato anche il fratello maggiore di Samuele, Emanuele, che non vive più in Sicilia, ma era tornato nel suo luogo natio per partecipare alle ricerche. Emanuele aveva detto:

“Se qualcuno lo copre o lo tiene dateci notizie”.

Ieri, molti amici di Samuele avevano rinunciato al relax per cercare il 15enne. Alla fine è stata fatta la tragica scoperta. Le forze dell’ordine e semplici cittadini avevano cercato ovunque dopo la scomparsa di Samuele e, alla fine, il corpo del ragazzo è stato trovato. Man mano che passavano le ore calava la speranza di ritrovare il 15enne in vita: infatti il teenager è stato ritrovato morto. I genitori avevano subito denunciato la scomparsa di Samuele dopo aver constatato che il figlio aveva lasciato il cellulare a casa. Il dispositivo era spento. Giuseppina, Salvatore ed Emanuele, rispettivamente madre, padre e fratello del 15enne non sono mai riusciti a dormire dopo la scomparsa del loro congiunto, forse perché, sotto sotto, pensavano che Samuele non sarebbe più tornato a casa. E così è stato.

Volontari della Protezione civile, forze dell’ordine e semplici cittadini hanno perlustrato in lungo e in largo Misterbianco e, ieri, si sono recati nei pressi del viadotto poco distante dalla casa di Samuele. Il corpo esanime del 15enne era lì. Perché Samuele Pappalardo si è lanciato da quel cavalcavia alto 10 metri? La scoperta luttuosa è stata fatta dopo 5 giorni di ricerche senza soste. E’ probabile che a portare al suicidio il giovane Pappalardo sia stato l’ennesimo litigio con la fidanzatina, con cui si era lasciato qualche ora prima della scomparsa. Il giovane ha lasciato un messaggio su pezzo di carta, che recita:

“Scusate per le bugie, addio”.

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