San Severo, sparatoria in centro: 17enne ucciso

By | 7 ottobre 2016

Un altro minorenne che muore durante una sparatoria in Italia. Ieri sera, nel centro storico di San Severo (Foggia), un 17enne è stato raggiunto da un colpo di pistola all’addome ed è morto. Il ragazzino e un suo amico stavano litigando con un coetaneo ma, all’improvviso, quest’ultimo ha preso la pistola ed ha sparato. Colpito anche l’amico della vittima ma, secondo le ultime informazioni, è fuori pericolo.

17enne morto poco dopo il ricovero al Masselli Mascia

Ancora violenza cieca tra minorenni in Italia. Dopo la brutta storia dell’accoltellamento tra studenti delle scuole medie a Napoli, fortunatamente terminata senza vittime, ne è arrivata un’altra, con un triste epilogo. Ieri sera, alle 23.30, un 17enne è stato raggiunto da un colpo di pistola in piazza del Carmine, nel centro storico di San Severo. Inutile il trasporto all’ospedale Masselli Mascia. Il 17enne è morto poco dopo il ricovero presso il nosocomio. L’amico della vittima, secondo i medici, non sarebbe in pericolo di vita. I poliziotti del Commissariato di Foggia hanno iniziato a compiere i primi accertamenti. Sono già stati acquisiti i video registrati dalle telecamere di sorveglianza poste nelle vicinanze del luogo della sparatoria. Gli uomini della Scientifica, invece, hanno trovato 4 bossoli.

Il ragazzo ucciso ieri sera a San Severo si chiamava Mario Morelli e, secondo le ultime informazioni, non aveva precedenti penali. Alcuni testimoni hanno riferito che il 17enne era assieme a un amico e, all’improvviso, ha iniziato a discutere animatamente con un coetaneo. L’alterco, però, è degenerato. Il 17enne è stato raggiunto all’addome da un colpo sparato dal giovane con cui stava litigando. San Severo, piccolo centro del Foggiano, è sotto choc. Ora gli inquirenti sono alla ricerca dell’omicida: fondamentali saranno i filmati contenuti nelle telecamera di sorveglianza e le testimonianze.

Un altro episodio di violenza a San Severo

Un altro episodio di violenza a San Severo. Lo scorso mese gli agenti del commissariato di San Severo hanno arrestato un uomo di 54 anni perché picchiava ed offendeva spesso la compagna, con cui conviveva da circa 18 anni. Sembra che l’uomo molestasse ed offendesse la donna anche in presenza del figlio minorenne. I poliziotti, in passato, erano stati più volte chiamati dalla donna per farsi difendere dalla furia di quell’uomo violento, spesso ubriaco. Una storia di disagio e povertà. Pare che l’uomo avesse anche problemi economici oltre che con la giustizia. Dopo tanti anni di umiliazioni e botte, lo scorso luglio la donna ha deciso di denunciare il compagno-aguzzino. Gli agenti sono entrati subito in azione e per l’uomo, classe 1962, sono scattate le manette.

Episodi di violenza, a San Severo, non mancano di certo. L’anno scorso, ad esempio, i carabinieri hanno arrestato un 24enne originario della Bulgaria. L’uomo aveva stuprato una 18enne romena in un casolare alla periferia di San Severo. La ragazza si doveva recare a Potenza ma aveva perso l’autobus; allora aveva chiesto al 24enne a chi avrebbe potuto rivolgersi per trovare un albergo dove trascorrere la notte. L’uomo, subito, si era offerto di accompagnarla in auto in un vicino Bed & Breakfast; in realtà la donna venne portata in un casolare di campagna e violentata per tutta la notte. Sebbene avvilita ed umiliata, la 18enne ebbe la forza di fuggire ed avvertire i carabinieri di San Severo.

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