Scatta selfie con l’amica e la uccide: Cheyenne inchiodata dalla foto

By | 18 gennaio 2018

Cheyenne uccide l'amica dopo un selfieMalvagia e ingenua. Così si potrebbe definire Cheyenne Rose Antoine, 21enne che, 3 anni fa, uccise l’amica Brittney Gargol, 18 anni. La 21enne si scattò dapprima un selfie con l’amica e poi la uccise. Ad inchiodarla è stato proprio lo scatto postato su Facebook. I poliziotti hanno notato che la cintura indossata dalla Antoine è proprio quella utilizzata per strangolare Brittney. Il corpo esanime di quest’ultima venne ritrovato a Saskatchewan, in Canada, nei pressi di una discarica. Cheyenne Rose ha confessato il misfatto.

Brittney Gargol venne strangolata: il risultato dell’autopsia

Saskatoon Star Phoenix ha rivelato che la cintura blu dotata di una grande fibbia è stata scoperta sul ciglio della strada vicino al corpo senza vita della 18enne.

Il risultato dell’esame post mortem stabilì che Brittney Gargol venne strangolata. La 21enne venne arrestata dopo 2 anni con l’accusa di omicidio. I giudici l’hanno condannata poi a 7 anni di reclusione.

Cheyenne Rose non ha mai negato il delitto, anzi ha subito ammesso le sue colpe. I magistrati hanno scoperto che, prima di uccidere l’amica, aveva fumato marijuana e bevuto molti alcolici. Il delitto sarebbe sfociato da un violento diverbio tra le due ragazze.

‘Sono molto dispiaciuta’

La 21enne aveva detto di non ricordare nulla di quella sera, nemmeno di aver ucciso l’amica. Non aveva negato, però, di averlo fatto.

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La giovane omicida affermò: ‘Non potrò mai perdonare me stessa, nulla che io dica o faccia potrà mai riportarla indietro. Sono molto, molto dispiaciuta… non sarebbe mai dovuto accadere’.

Ai giudici canadesi era stato detto che la 21enne fu vittima di abusi in tenera età. Un mese prima dell’omicidio venne molestata dai genitori affidatari.

Jennifer Gargol, la zia della vittima, ha dichiarato: ‘Quasi tutti i giorni pensiamo a Brittney, a cosa è successo quella notte, a cosa deve aver provato mentre lottava per la sua vita’.

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