Sceicco saudita shock: ‘Donne non possono guidare perché hanno un quarto di cervello’

By | 22 settembre 2017

Arabia, sceicco sconvolge: 'Donne hanno un quarto di cervello'Polemiche in Arabia Saudita per le parole proferite dallo sceicco Saad Al Hajry, secondo cui le donne non possono guidare le auto perché sono stupide. ‘Le donne? Non possono guidare un quarto di cervello. Chi darebbe la patente a una persona con un quarto di cervello?’. Quelle le raccapriccianti parole del presidente del Consiglio della fatwa della provincia di Asir, nel Sud dell’Arabia. Lo sceicco si sarebbe riferito al ‘gentil sesso’ in maniera becera nel corso di un incontro pubblico (a cui avevano partecipato solo uomini). A un certo punto, lo sceicco aveva detto: ‘Le autorità darebbero la patente a un uomo che dimostra di avere solo metà cervello?’. Tutti avevano risposto negativamente. Lui, allora, aveva continuato a spiegare la sua visione: ‘E perché mai dovrebbe darla alla donna, che ne ha solo un quarto. Ovviamente non è colpa sua, ma è un aspetto fisiologico’. Sul web sono stati postati commenti al vetriolo sui termini dello sceicco. Basta andare su Twitter per scoprire la miriade di messaggi contro il retrogrado arabo.

Donne arabe potranno presto guidare a 40 anni?

Sono ormai tanti anni che le donne arabe portano avanti una campagna per la guida. In tale nazione le donne non possono guidare ma è probabile che in futuro non molto lontano tale divieto verrà abolito. Il pensiero dello sceicco Al Hajry, oltre ad essere ancestrale e lesivo dei diritti delle donne, è contrario anche al nuovo spirito della nazione in cui vive. Presto, infatti, la Shura (organo consultivo della monarchia) valuterà l’opportunità di permettere alle donne over 40 di prendere la patente di guida.

Il 32enne Mohammed Bin Salman, che a breve salirà al trono, sarebbe uno dei più ferventi sostenitori della proposta relativa alla patente di guida per le donne. Si vocifera di un possibile permesso di guidare, in Arabia Saudita, alle donne che hanno almeno 40 anni e solo nelle città.

A comprovare il cambiamento della società araba e dei costumi è un episodio avvenuto recentemente. Una donna si era travestita da uomo ed aveva guidato una macchina. La Polizia l’aveva fermata senza però infliggerle sanzioni. Fino a qualche anno fa sarebbe stata punita con l’isolamento e settimane di carcere.

Arabia Saudita: le oscene parole dello sceicco Saleh bin Saad al-Luhaydan

Gli sceicchi arabi hanno spesso espresso il loro pensiero retrogrado sulle donne alla guida delle auto. Qualche anno fa destarono scalpore le parole dello sceicco Saleh bin Saad al-Luhaydan, secondo cui le donne non dovrebbero guidare perché la guida fa male alle ovaie e al bacino, quindi potrebbe causare difetti ai bimbi, nel momento della nascita. Lo sceicco aveva citato anche fantomatici studi scientifici sui danni alle donne provocati dalla guida delle auto.

Il filmato che mostra lo sceicco mentre dice che le donne hanno un quarto di cervello è diventato virale ed ha fatto scatenare un vero putiferio. Lo sceicco ha dato prova di essere un soggetto sessista, conservatore e decisamente non al passo con i tempi e con il nuovo mood del suo Paese.

Ufficialmente, in Arabia Saudita non è esiste un divieto di guida per le donne; i funzionari, però, non hanno mai rilasciato patenti ad esse.

Donne arabe pregherebbero meno degli uomini

Sembra che lo sceicco Al Hajry non abbia solo demonizzato le donne per la loro presunta ridotta capacità cognitiva ma anche per la loro fede, che sarebbe inferiore a quella degli uomini. Il tempo che il ‘gentil sesso’ dedica alle preghiere sarebbe inferiore a quello degli uomini perché le donne non possono pregare durante le mestruazioni.

Un ragionamento decisamente opinabile e suscettibile di severe critiche quello dello sceicco arabo.

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