Schiacciato dal mobile Ikea: bimbo di 2 anni vittima del Malm

By | 20 ottobre 2017

Armadio Ikea schiaccia bimbo californiano: Malm nuovamente sotto accusaL’armadio Malm dell’Ikea ha fatto un’altra vittima, l’ottava nel mondo. Un bimbo di 2 anni, Jozef Dudek, è stato travolto e ucciso nella sua camera dal mobile Ikea. E’ successo in California (Usa). L’armadio Malm era stato oggetto di un richiamo, l’anno scorso, da parte dell’azienda svedese per la sua pericolosità. Se non ancorato bene alla parete, il mobile potrebbe causare danni a cose e persone. Il piccolo Jozef era stato portato nella sua cameretta dai genitori, non pensando che quella sarebbe stata l’ultima volta in cui lo avrebbero visto vivo. All’improvviso quel comò a tre cassetti è piombato sul ragazzino, uccidendolo all’istante. E’ stato il padre a ritrovarlo, intrappolato, sotto il pesante mobile prodotto e distribuito da Ikea. Il piccolo era l’ottavo figlio e, probabilmente, è stata la prima vittima del Malm dopo il richiamo dell’anno scorso. La notizia è venuta alla ribalta solo adesso perché l’avvocato della famiglia californiana ha riferito che i genitori di Jozef sono ‘assolutamente sconvolti’.

Mobile pericoloso

Quel mobile Ikea è altamente pericoloso, non va assolutamente usato o comunque deve essere ben ancorato alla parete. Ikea aveva richiamato il comò proprio a seguito delle numerose segnalazioni sulla sua pericolosità. Daniel Mann, avvocato che difende i genitori della piccola vittima, ha detto che i suoi assistiti non sapevano che il Malm fosse stato ritirato dal produttore. ‘La tragica morte di Jozef era certamente evitabile. Quello che rende questa morte ancora più rovinosa è il fatto che il richiamo dell’anno scorso era stato poco pubblicizzato da Ikea, quindi non idoneo a far allontanare dalle camere di grandi e bambini gli insidiosi comò, in tutto il Paese’. 

L’avvocato della famiglia californiana non ha rivelato altri dettagli sulla morte del bimbo, limitandosi a precisare che ora i genitori di Jozef hanno intenzione di portare in giudizio Ikea.

Della morte del piccolo Jozek, correlata al mobile Malm, hanno avuto contezza Ikea e US Consumer  Product Safety Commission. Quest’ultima ha reso noto di aver iniziato ad indagare sull’episodio. L’avvocato Mann ha già difeso tre famiglie che hanno avuto lo stesso problema di quella californiana, ovvero famiglie che hanno perso bimbi a causa del mobile richiamato Ikea.

Mobili Ikea sono innocui?

Il colosso svedese dei mobili e le tre famiglie americane, l’anno scorso, si erano accordati per un risarcimento di 50 milioni di dollari. Nel settembre del 2011 era morto un bimbo di 2 anni in Virginia a causa di un mobile Ikea. Incidenti simili si erano verificati anche anni prima. Insomma, sembra che diversi mobili della nota azienda svedese non siano poi così innocui.

Ikea ha detto che l’anno scorso aveva provveduto al ritiro di 29 milioni di mobili, venduti negli Usa, perché risultati pericolosi durante i test di sicurezza. Potevano cadere in qualsiasi istante se non ancorati bene al muro.

Il ‘gigante’ svedese dell’arredamento ha smesso di commercializzare i suoi armadi Malma la scorsa estate, dopo il decesso di alcuni bimbi.

La linea di arredo Malm era stata già stata accusata, nel 2014, della morte di Curran Collas e Camden Ellis, due bimbi di due anni. Ikea aveva subito richiamato i mobili sia negli Usa che in Canada.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *