Scozia: fossa comune nell’orfanotrofio gestito dalle suore

By | 10 settembre 2017

Scozia: centinaia di cadaveri di bimbi in una fossa comuneScoperta orribile in Scozia. Centinaia di cadaveri di bambini sono stati ritrovati in una fossa comune nei pressi di un orfanotrofio gestito da suore. Il macabro ritrovamento è stato fatto precisamente a Lanarkshire, zona meridionale della nazione. E’ stata BBC News a confermare l’orribile notizia. I cadaveri, circa 400, erano stati tumulati vicino alla struttura gestita da suore cattoliche. Queste si sono rifiutate di commentare la vicenda. Le religiose appartengono all’ordine delle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli. L’indagine condotta da BBC News e il Sunday Post si è concentrata sull’orfanotrofio di Smyllum Park, a Lanark. Una struttura risalente al 1864 che aveva chiuso i battenti nel 1981, dopo aver accolto oltre 11.000 bambini. Due ex residenti di Smyllum, Frank Docherty e Jim Kane, avevano trovato diversi cadaveri di bimbi, in zona, già nel 2003. Nel 2004 le Figlie della Carità avevano detto alla coppia di aver sepolto 158 cadaveri nel vicino cimitero.

Un terzo dei bimbi morti aveva meno di 5 anni

Frank e Jim, morti all’inizio di quest’anno, credevano che le suore avessero sepolto un numero maggiore di bimbi. Avevano ragione. Nella fossa comune sarebbero stati gettati i cadaveri di almeno 400 minori. Adesso Janet, la vedova di Frank, è scioccata. Il marito aveva pensato bene. La donna ha affermato che Frank aveva svolto numerose indagini sulle misteriose morti all’orfanotrofio gestito dalle suore, senza mai a riuscire a trovare nulla di rilevante. Lui però era sicuro che le religiose stavano nascondendo qualcosa. Secondo i certificati di morte, la maggior parte dei bimbi finiti in quella fossa comune sarebbero morti delle tipiche malattie dell’epoca, come polmonite, pleurite e tubercolosi. Da una rapida analisi dei registri si nota subito che un terzo dei morti aveva meno di 5 anni. Pochi, invece, gli over 15 finiti sotto terra.

Decessi tra il 1870 e il 1930

Gran parte delle morti dei bimbi che alloggiavano nell’orfanotrofio scozzese si è registrata tra il 1870 e il 1930. Tra i deceduti c’è il 13enne Francis McColl. Il giovane finì nella fossa comune dopo essere stato stroncato da una violenta emorragia cerebrale. Il fratello Eddie passò anni a chiedersi cosa gli fosse accaduto. Non riuscì mai a scoprire il luogo della sepoltura di suo fratello. Adesso che ha appreso la terribile notizia, Eddie è furioso. La Scottish Child Abus Inquiry intanto ha iniziato a svolgere accertamenti accurati presso la fossa comune.

loading...

Si vocifera di abusi, umiliazioni, torture, botte e pugni in quell’orfanotrofio scozzese. E’ probabile che molti bimbi fossero stati prima torturati e poi gettati nella fosse comune. Non tutti, secondo gli investigatori, morirono per le malattie. Le suore di Smyllum Park si sono limitate a dire che le percosse e gli abusi non sono certamente riconducibili ai loro principi e valori, scusandosi con tutti coloro che si sono sentiti offesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *