Sepolta viva per 11 giorni: Rosangela ha cercato di uscire dalla bara

By | 18 febbraio 2018

Brasile-viva-bara-RosangelaLa brasiliana Rosangela Almeida dos Santos, 37 anni, era stata dichiarata morta lo scorso 28 gennaio 2018. Il marito e i familiari avevano autorizzato la sepoltura, avvenuta il giorno seguente. Fin qui tutto normale. Lo scorso 9 febbraio 2018, alcune persone che vivono nelle vicinanze del cimitero dove era stata sepolta la 37enne hanno chiamato i familiari della brasiliana, dicendo di aver udito urla e colpi provenire dalla tomba. I parenti della donna, allarmati, sono corsi al cimitero. La bara è stata riaperta e, effettivamente, sono stati notati indizi inquietanti.

Corpo girato e caldo

Quando è stata riaperta la bara, 11 giorni dopo la sepoltura, è stato scoperto che il corpo di Rosangela era girato e ancora caldo. Nelle orecchie e nelle narici non c’era più il cotone infilato prima della chiusura della bara. Sulle mani e sulla fronte c’erano delle ferite. Probabilmente la donna aveva cercato di uscire dalla bara sferrando pugni. Una storia terribile, che non teme confronti con i migliori film horror.

E’ stato detto che i chiodi ai lati della copertura della bara erano stati spinti verso l’alto. Nella cassa c’erano graffi e sangue dappertutto. La 37enne era stata ricoverata all’Ospedale do Oeste di Barreiras, nello stato nord-orientale di Bahia, per una settimana. I suoi parenti avevano detto che era molto affaticata. Nel certificato di morte si legge che Rosangela è morta dopo aver subito 2 arresti cardiaci dovuti a ‘shock settico’. La 37enne lottava con i continui svenimenti da quando aveva 7 anni e per questo assumeva farmaci anticonvulsivanti.

Sepolta nel cimitero di Riachao das Neves

Dopo il funerale, Rosangela era stata sepolta in una tomba di cemento, presso il cimitero della sua citta natale, Riachao das Neves. Alcune persone che abitano vicino al camposanto, però, hanno avvertito strani rumori, la scorsa settimana, provenire da quella tomba. Subito è stato lanciato l’allarme. Molta gente ha parlato di grida, colpi e gemiti. Natalina Silva, una casalinga del posto, ha riferito a un locale sito web che molte persone hanno udito grida strozzate durante la notte: ‘Quando sono arrivata davanti alla tomba, ho sentito sbattere da dentro. Pensavo che i bambini che giocavano nel cimitero stessero scherzando con me. Poi l’ho sentita gemere due volte e dopo quei due gemiti si è fermata’.

Rosangela dichiarata morta per errore?

Germana de Almeida, 66 anni, non riesce adesso a darsi pace. Secondo lei, la figlia si poteva salvare. Ci sarebbe stato un errore. Rosangela, per l’anziana, è stata dichiarata morte per errore. L’anziana ha detto di aver notato numerose lesioni sul corpo della figlia, dopo l’apertura della bara. Ebbene, quelle lesioni non c’erano nel momento della sepoltura. ‘Aveva provato ad aprire il coperchio, anche le unghie erano devastate. Le sue mani erano ferite, come se avesse cercato di uscire’, ha affermato la signora Germana.

Ana Francisco Dias vive nei pressi del cimitero ed ha raccontato la macabra esperienza ai microfoni dell’emittente televisiva brasiliana Globo TV: ‘Oltre 500 persone sono venute qui, hanno riempito il cimitero ed hanno visto la salma. Molte hanno anche toccato il piede di Rosangela ed hanno scoperto che era ancora caldo. Rosangela non era fredda’.

La sorella della 37enne sepolta viva, Isamara Almeida, ha detto: ‘Non vogliamo accusare nessun medico, non vogliamo causare alcun problema, ma abbiamo assistito a questa situazione, è impossibile che una persona sepolta da 11 giorni sia ancora calda’. L’investigatore Arnaldo Monte, che coordina le indagini, ha detto che la Polizia, in questi giorni, sta sentendo i familiari di Rosangela ed altre persone.

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