Curiosità

Sfera d’acciaio tedesca provoca terremoti: pesa 4 tonnellate

Sfera d'acciaio per generare terremotiPer studiare i terremoti bisogna anche ricreare le scosse sismiche. Come? Con una sfera d’acciaio pesante circa 4 tonnellate. L’oggetto si trova in un bosco di Hainberg, in Germania. La gigantesca palla d’acciaio è stata ideata nel lontano 1902 dal fisico tedesco Emil Wiechert, ‘padre’ anche della stazione sismologica, ovvero la Wiechert Earthquake Station. Un luogo antico e creato dal fisico per esaminare la crosta terrestre e ottenere informazioni importanti.

Sfera d’acciaio su un’impalcatura di 14 metri

In un bosco tedesco c’è qualcosa di spettacolare, frutto dell’ingegno di un fisico. La sfera d’acciaio è ancora lì, su una struttura alta 14 metri. Il grandioso lavoro del fisico Wiechert venne continuato dal suo allievo Ludger Mintrop. Un lavoro importante. La sfera d’acciaio, quando cade sulla terra, provoca terremoti artificiali.

Fu proprio Mintrop a costruire l’impalcatura in acciaio da dove far cadere la pesante sfera e generare scosse sismiche percepite anche in luoghi distanti dalla caduta. L’Università di Göttingen ha usato la sfera d’acciaio fino al 2005.

Luogo visitato da molte persone

Sono 13 anni, dunque, che l’oggetto non viene più usata per le rilevazioni. Oggi la stazione, dotata ancora del motore elettrico necessario a riportare la sfera sull’impalcatura dopo un esperimento, è visitata da molte persone.

Oltre alla palla d’acciaio gigantesca e all’impalcatura, nella stazione tedesca si possono osservare apparecchi antichi, come i tamburi rotanti usati per arrotolare la carta su cui venivano impresse le scosse sismiche artificiali.

Chi vuole visitare lo stupendo sito tedesco deve sapere che l’associazione Wiechert’sche Erdbebenwarte Göttingen organizza visite guidate ogni prima domenica del mese. In tale occasione si può assistere anche alla caduta della grossa sfera d’acciaio.

La più antica stazione sismologica

Wiechert costruì numerosi sismografi per registrare scosse sismiche artificiali e, senza volerlo, contribuì alla formazione della più antica stazione sismologica del mondo. Gli antichi apparecchi sono ancora funzionanti. Wiechert voleva conoscere perfettamente la struttura della terra. Oltre a creare i sismografi, lo studioso realizzò il primo modello dell’interno della Terra, raffigurato come una serie di conchiglie. Il fisico sosteneva che il nostro pianeta è formato da strati di rocce di diversa densità, e che il nucleo è di ferro.

Visto il suo acume e il suo grande interesse per la sismologia, Wiechert venne affiancato da numerosi studiosi, tra cui Ludger Mintrop, un giovane geofisico tedesco.

Ludger Mintrop: ‘pilastro’ della moderna geofisica

Mintrop è considerato uno dei fondatori della moderna geofisica. Grazie ai sismografi ideati da Wiechert riuscì a esaminare la struttura geologica sotto la superficie. Il geofisico passò gran parte della sua vita, inoltre, a produrre artificialmente i terremoti mediante la gigantesca sfera d’acciaio posta su un’impalcatura alta 14 metri realizzata in una zona calcarea.

Grazie ai sismografi portatili, Mintrop riuscì a registrare le scosse sismiche artificiali anche in zone distante dal punto dove la palla gigante veniva fatta cadere. I suoi esperimenti furono un successo. Il ricercatore riuscì anche a creare un’immagine tridimensionale dello strato immediatamente sotto la superficie della Terra.

Grazie a piccole e continue scosse sismiche artificiali, l’allievo di Wiechert riuscì a scoprire la composizione dello strato sottostante alla superficie terrestre. Alla fine Mintrop fondò la società Seismos GmbH, il cui scopo precipuo fu analizzare rocce e minerali sotto la superficie terrestre. Lo studioso però sostituì la sfera d’acciaio con la dinamite durante gli studi.

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