Sfollato terremoto delle Marche si suicida: era disperato

By | 2 maggio 2018

Terremoto, il suicidio di uno sfollatoSi era trasferito insieme alla moglie ad Alba Adriatica, in provincia di Teramo, dopo il potente terremoto del 2016, a Macerata. Un sisma che aveva cambiato la sua vita. Un 56enne di Castelsantangelo sul Nera, nelle Marche, è stato sopraffatto dalla disperazione e si è lanciato dal terzo piano di un edificio, ad Alba Adriatica. Il sisma del 2016 aveva seriamente minato anche i tre Bed & Breakfast della vittima. L’uomo era in attesa della costruzione di strutture delocalizzate ma la desolazione era forte.

Castelsantangelo sul Nera in lutto

Il terremoto, l’addio alle zone natie, alle aree dove si è nati e cresciuti, e la morte. Grave lutto per la comunità di Castelsantangelo sul Nera, Comune al confine tra Marche e Umbria. Il titolare di tre Bed & Breakfast ha deciso di farla finita. All’improvviso ha aperto la finestra e si è lanciato nel vuoto. Era stanco di attendere, era stanco di una vita che, negli ultimi anni, gli aveva riservato solo dolori e costernazione.

Secondo le ultime informazioni, la vittima era turbata non solo per disturbi fisici ma anche perché aveva perso la casa e i suoi tre Bed & Breakfast. Quel potente terremoto gli aveva tolto, in un attimo, casa e lavoro.

In attesa dei nuovi Bed & Breakfast

Il 56enne e la moglie avevano deciso di non avvalersi della soluzione abitativa d’emergenza. Il suicida stava aspettando l’ultimazione delle nuove strutture delocalizzate, che sarebbero dovute sorgere a Gualdo di Castelsantangelo sul Nera, località prossima all’area sferzata dal sisma di due anni fa.

Il cordoglio del sindaco Falcucci

Il sindaco Mauro Falcucci è desolato per la morte del concittadino: ‘Si sperava che i B&B potessero essere realizzati nel giro di poco tempo ma i tempi sono molto lunghi. Siamo sotto shock, nessuno poteva aspettarsi una cosa del genere. E’ l’ennesimo dramma nel dramma. Difficile spiegare le ragioni di un gesto simile. Il terremoto? Ci fa soffrire tutti, l’abbiamo in testa e ognuno reagisce in un modo diverso’.  Il primo cittadino ha ovviamente espresso, a nome di tutta la comunità, il cordoglio alla moglie del 56enne.

Una forte scossa di terremoto, nel 2016, aveva scosso il Centro Italia. Una scossa avvertita bene anche a Macerata, dove si erano registrati danni pesanti. Tanta gente era scesa in strada, atterrita. Molti avevano raccontato di oggetti che cadevano in casa. Uno dei Comuni più colpiti era stato proprio Castelsantangelo sul Nera. Tanta gente evacuata e tanti danni. Il 56enne che si è suicidato nelle ultime ore aveva perso tutto.

Nuove scosse sismiche a Muccia

Sono passati due anni dal forte terremoto nel Centro Italia e, lo scorso aprile, sono state avvertite nuove scosse sismiche. Una prima scossa, di magnitudo 4.6, è stata registrata in località Muccia, in provincia di Macerata. Il timore ha preso il sopravvento e la gente si è riversata nelle strade. L’amministrazione comunale ha subito disposto accertamenti sugli edifici.

A Muccia e nei paesi limitrofi, secondo gli esperti, l’intensità delle scosse sismiche registratesi recentemente è stata maggiore. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha reso noto che ‘il terremoto, come gli eventi avvenuti negli ultimi giorni in questa zona ricadono nell’area della sequenza sismica iniziata il 24 agosto 2016 con l’evento di magnitudo 6.0 avvenuto nei pressi di Amatrice e Accumoli (RI) e culminato con l’evento sismico del 30 ottobre 2016 di magnitudo 6.5’.

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