Sgozza 135 pecore e 4 cani, nessuno voleva il suo latte

By | 19 ottobre 2017

Sardegna, 135 pecore sgozzate dall'allevatore: cooperativa non voleva il suo latteNessuno voleva più il suo latte, quindi ha preso una decisione terribile: ha sgozzato 135 pecore e 4 cani. Un pastore sardo ha fatto una strage. Il drammatico episodio si è registrato a Ploaghe, in provincia di Sassari. Secondo quanto riportato da un tabloid locale, l’allevatore era frustrato perché la ditta a cui aveva sempre venduto il latte, di punto in bianco, aveva deciso di allontanarlo. Il motivo risiede nella qualità del latte, peggiorata negli ultimi tempi. Sembra che il latte prodotto dal gregge dell’allevatore defenestrato fosse pieno di microbi, quindi non commerciabile. Il pastore, desolato e deluso, ha ucciso ben 135 pecore e 4 cani. La terribile notizia è stata riportata da vari tabloid, tra cui La Nuova Sardegna, in cui si legge: ‘Una crudeltà che ha lasciato senza parole gli uomini della Forestale e della Polizia locale di Ploaghe, che lo hanno rinvenuto in un lago di sangue ai piedi del Colle di Santa Giusta, in località Pala ‘è Chercu’, dopo la richiesta di intervento di alcuni allevatori del paese che avevano sentito il fetore insopportabile degli animali in decomposizione’.

Allarme lanciato dagli altri allevatori

Lo sterminatore delle pecore ha 62 anni ma al momento è introvabile. Il suo gesto, dettato dalla frustrazione, è nauseante e deprecabile. Il 62enne ha tagliato la gola alle sue 135 pecore e ai cani che le sorvegliavano perché l’azienda non voleva più il suo latte.

Ad allertare le forze dell’ordine sono stati altri allevatori, disgustati dall’odore intollerabile dei cadaveri degli animali in decomposizione.

Gli agenti della Forestale e della Polizia locale sono alla ricerca dell’allevatore killer che, a quanto pare, ha già precedenti: nel 1998 era stato sospettato di aver sparato a un vicino di casa. Le forze dell’ordine, all’epoca, lo avevano condotto in un ospedale psichiatrico giudiziario e lo avevano privato delle sue armi da fuoco e munizioni.

Sardegna: più pecore e meno pastori

Le pecore e il latte rappresentano una valida fonte di sussistenza per molte famiglie sarde. L’allevatore 62enne però ha però reagito in maniera incredibile. Avrebbe potuto contattare altre ditte e cooperative che, magari, sarebbero state disposte ad acquistare il suo latte. Invece, no. L’uomo ha sgozzato in modo fulmineo oltre 100 ovini e i cani.

In base a recenti studi, in Sardegna ci sono meno ovili ma gli allevatori hanno più pecore, che fanno pascolare generalmente in pianura. Fare il pastore non è semplice, è un mestiere sacrificante che viene svolto ormai da poche persone. In Sardegna, dal 1990 al 2010, si sono volatilizzati oltre 7.000 pastori, a fronte di un aumento del numero di pecore. Nell’isola, insomma, ci sono più pecore e meno pastori.

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