Shock ad Asti, marocchina accoltellata dal marito: omicida arrestato

By | 10 ottobre 2017

Asti, marocchino accoltella moglie e si costituisceLite tra le mura domestiche fatale ad Asti. Un marocchino 47enne e la moglie 42enne, connazionale, avevano iniziato a discutere animatamente nella loro abitazione in via Montebruno, in pieno centro. L’alterco è però degenerato. L’uomo, dipendente di una ditta astigiana, ha preso un coltello ed ha sferrato un fendente alla moglie. Un colpo che è costato la vita alla 42enne. Quando i carabinieri sono entrati nella casa, la marocchina era per terra, in un lago di sangue. L’omicida è uscito di casa e, dopo qualche minuto dal delitto, si è costituito al Comando provinciale dell’Arma.  Non si sa ancora perché il 47enne ha aggredito la moglie. Dubbi ancora sul movente. In queste ore i carabinieri stanno sentendo il nordafricano che, ieri sera, verso le 21.30, è diventato una vera ‘belva’. Era sera e da quella casa, nel centro di Asti, provenivano urla. I carabinieri sono arrivati dopo la segnalazione di alcuni residenti, molto preoccupati. I militari, quando sono arrivati in casa, hanno notato la marocchina agonizzante; poco dopo il decesso.

Marocchino sentito in caserma

Il marocchino, una volta arrivato in caserma, ha reso la sua versione dei fatti. Ovviamente per lui sono scattate le manette. L’accusa, per lui, è di omicidio. Si uccide a coltellate ad Asti, ancora una volta. Il killer è marocchino come Fantasse Rahaal, il quarantenne che, nel 2015, trucidò la moglie a coltellate in un palazzo di via Novello, una traversa di via Torchio.

Un paio d’anni fa, ad Asti era avvenuto un episodio simile a quello registratosi ieri sera nel centro del capoluogo piemontese. Fantasse aveva sferrato diverse coltellate alla moglie, la 47enne Anna Carlucci. Questa lavorava, lui invece era disoccupato. Una vicina di casa, comunque, aveva rivelato che marito e moglie sembravano affiatati: ‘Era una famiglia tranquilla, non li ho mai sentiti litigare’.

Asti: una tranquillità apparente

A differenza della tragedia avvenuta ieri sera in via Montebruno, quella di via Novello si era consumata di giorno, verso le 12. Il 40enne Fantasse, furioso, aveva ucciso la moglie davanti a suo padre. Il figlio di 9 anni si trovava a scuola in quel momento. A chiamare i carabinieri, anche in tale occasione, erano stati i vicini. Quando i militari erano entrati in casa (costretti a sfondare la porta, ndr), il marocchino aveva ancora l’arma da taglio in mano.

Asti, piccola città piemontese, è solo apparentemente calma. Lo comprovano i numerosi interventi delle ‘pantere’ della Polizia e delle ‘gazzelle’ dei carabinieri per smorzare le liti tra le mura domestiche.

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