Si getta dal settimo piano: 16enne vittima di bullismo?

By | 25 marzo 2018

16enne-suicidio-bologna-bullismoUn 16enne residente in provincia di Bologna si è lanciato dalla sua abitazione, al settimo piano di un palazzo, ed è deceduto. Non c’è stato nulla da fare per salvarlo. Prima di suicidarsi, quel ragazzino aveva lasciato un biglietto in cui chiedeva scusa ai genitori e agli amici. Il 16enne era vittima di bullismo e probabilmente non riusciva più a vivere. ‘Mi dispiace’, ha scritto l’ennesima vittima dei bulli sul messaggio ritrovato dai genitori. Il ragazzino ha lasciato anche diversi video agli amici. Sapeva che quello che stava per fare era qualcosa di grave, di sbagliato, ma non era più in grado di gestire la situazione. Il 16enne era preda dei bulli, di soggetti insensibili che si divertivano a deriderlo e offenderlo davanti a tutti. Alla fine il volo dal settimo piano di una palazzina nella periferia di Bologna. E chi s’è visto, s’è visto.

Il padre reclama chiarezza

Il bullismo è l’ipotesi più accreditata del tragico episodio avvenuto a Bologna. Ad accorgersi del corpo del 16enne sulla strada sono stati alcuni passanti, che hanno immediatamente chiamato le forze dell’ordine e i soccorritori. Il 16enne però era già morto. Fatali le profonde lesioni in varie parti del corpo. Il volo di svariati metri non ha lasciato scampo all’adolescente bullizzato. Il padre della vittima ha chiesto agli inquirenti di fare luce sulla morte del figlio. Il genitore vuole scoprire la ragione per cui il ragazzo ha deciso di farla finita.

‘Maledetti bulli… sarete contenti adesso’

Il padre del suicida ha consegnato ai carabinieri un filmato postato su Instagram in cui si sente un amico del 16enne che dice: ‘Maledetti bulli… sarete contenti adesso’. La fidanzata della vittima ha detto agli investigatori che il 16enne veniva spesso deriso e malmenato da altri ragazzi. Nessuno lo aiutava e consolava, oltre lei. L’ipotesi bullismo è quella più autorevole in questo momento. Gli investigatori, comunque, non escludono altre piste. In queste ore i carabinieri stanno esaminando un considerevole quantitativo di materiale, come foto e video postati sui social. Materiale importante per riuscire a scoprire il motivo per cui il 16enne si è gettato dal settimo piano. Sembra che la vittima non avesse mai parlato ai genitori dei bulli che lo angariavano e picchiavano.

Una ragazza ha scritto: ‘Continuo a chiedermi perché tu non ci hai mai detto niente. Ci facevi vedere quel sorriso bellissimo, sarei stata la prima a tenerti lontano da tutto ciò. L’ultima volta mi hai sorriso, non avrei mai pensato che quello sarebbe stato il tuo ultimo saluto’. Sul profilo Instagram del ragazzo suicida sono stati postati molti messaggi di cordoglio. Un giovane ha scritto: ‘Quelli che ti hanno fatto del male la devono pagare amaramente’.

Procure invitano alla cautela

Bullismo alla base del suicidio del 16enne bolognese? La Procura ordinaria e quella per i minorenni, invitano alla cautela: ‘Riteniamo che ogni ipotesi sul bullismo sia al momento prematura’. Effettivamente, nel messaggio lasciato dal 16enne ai genitori e nei video lasciato agli amici non c’è nessun accenno alle prevaricazioni. Gli investigatori, nelle prossime ore, dovranno sentire altri amici, parenti e conoscenti della vittima. Si effettueranno indagini ovviamente anche nel contesto scolastico. L’autorità giudiziaria ha deciso di non disporre l’esame autoptico sulla salma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.