Si recide la carotide con la motosega, 16enne tagliava la legna

By | 10 ottobre 2017

Motosega gli recide carotide: morto il 16enne AntonelloLutto a Francavilla Marittima, paese in provincia di Cosenza, dove un 16enne ha perso la vita in modo decisamente cruento. Antonello Santagata, verso le 19 di ieri sera, stava aiutando il padre a tagliare la legna con la motosega. Il genitore, a un certo punto, si era dovuto assentare per qualche minuto. Antonello, allora, aveva preso la motosega per continuare il lavoro iniziato con il genitore. Forse il ragazzo non sapeva usare bene quell’attrezzo. L’inesperienza lo ha tradito. Appena accesa, la motosega ha sorpreso il 16enne con un brusco movimento. Il giovane è caduto per terra, in un lago di sangue. L’arnese gli aveva reciso la carotide. I soccorritori, una volta arrivati sul luogo dell’incidente, si sono trovati davanti a una scena terribile. Per Antonello non c’è stato nulla da fare. La forte emorragia lo ha stroncato. Sul posto, subito dopo la tragedia, si era recato anche Franco Bettarini, il sindaco di Francavilla Marittima, in quel momento in servizio di Guardia medica.

Quasi decapitato

Atroce sciagura a Francavilla Marittima. Il 16enne Antonello Santagata è rimasto quasi decapitato da una motosega. Il primo cittadino del Comune calabrese ha riferito: ‘Purtroppo quando sono arrivato non c’era già più niente da fare. Il ragazzo era già deceduto. Ha avuto la forza di andare verso la madre, da una stanza all’altra, ma poi è caduto a terra e il decesso è sopraggiunto in brevissimo tempo’.

Franco Bettarini ha già proclamato il lutto cittadino per il decesso di Antonello Santagata, giovane che frequentava l’istituto tecnico commerciale e per geometri ‘Filangieri’ di Trebisacce, paese vicino a Francavilla Marittima. I carabinieri stanno svolgendo i primi accertamenti sulla vicenda, vogliono capire la ragione della disgrazia.

Motosega, arnese pericoloso

Secondo una prima ricostruzione, il 16enne avrebbe acceso la motosega ma questa gli sarebbe scappata di mano, recidendogli la carotide. Una morte terribile, per una forte emorragia, quella di Antonello. Intanto la Procura della Repubblica ha deciso di non disporre l’esame autoptico sul cadavere del minorenne.

Il povero Antonello non avrebbe dovuto usare quella motosega perché non aveva molta esperienza nell’utilizzo. Resta fermo il fatto che tale attrezzo è veramente pericoloso anche per gli adulti, specialmente se non sono abituati ad usarlo.

In Italia e nel mondo sono morte e rimaste ferite molte persone per la motosega. Un 57enne di Lubiana (Slovenia) era morto dissanguato dopo essersi provocato una vistosa ferita alla gamba con l’arnese. Stava tagliando alcuni rami su una scala. Con lui non c’era nessuno e nessuno lo aveva sentito gridare. L’uomo era morto in un lago di sangue.

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