Si rompe il femore, viene operata e poi muore: aveva 12 anni

By | 20 settembre 2017

Frattura del femore dopo caduta, viene operata e muoreMistero a Bari sulla morte di una 12enne morta dopo un intervento chirurgico di riduzione di una frattura del femore, effettuato presso l’ospedale Giovanni XXIII di Bari. Secondo le prime indiscrezioni, la ragazzina, dopo l’operazione non si è risvegliata perché colpita da ipertermia maligna, ovvero una febbre altissima (la temperatura corporea aveva lambito i 44 gradi). La Procura di Bari ha intanto aperto un’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti. Non è escluso che, nelle prossime ore, finiranno nel registro degli indagati medici ed infermieri del nosocomio barese che erano presenti in sala operatoria. Bruna Manganelli, il pm, ha chiesto ai carabinieri di farsi portare le cartelle cliniche della 12enne. In queste ore sta esaminando con attenzione la posizione dello staff di sanitari presenti in sala operatoria quando è morta la ragazzina. Il cadavere verrà sottoposto all’esame autoptico nei prossimi giorni. Il risultato permetterà di fare luce sulle ragioni del decesso.

Femore rotto per una caduta

La 12enne morta ieri all’ospedale Giovanni XXIII di Bari si sarebbe procurata la frattura del femore con una caduta. La ragazzina, originaria della Colombia ma adottata 6 anni fa da una famiglia italiana, era stata condotta dapprima, dal padre e della madre, al Policlinico di Bari. Lo hanno confermato anche fonti sanitarie. I medici, però, avevano subito disposto l’immediato trasferimento della minorenne presso il Giovanni XXIII. L’intervento d’urgenza nel reparto di ortopedia pediatrica, però, ha avuto un esito infelice. La piccola non si è mai risvegliata.

Gli inquirenti dovranno scoprire le cause dell’infiammazione repentina e dell’ipertermia maligna, sopraggiunte al termine dell’operazione, che hanno determinato la morte della 12enne.

Quella febbre altissima e quell’infezione hanno stroncato una giovane vita. Perché? Solo i medici e gli infermieri che la stavano operando, forse, lo sanno ed è per questo che nelle prossime ore saranno sentiti dagli inquirenti.

Ipertermia maligna: cos’è?

Una delle domande a cui gli investigatori baresi dovranno fornire una risposta è quella concernente l’ipertermia maligna. Perché tale disturbo è sopraggiunto in occasione dell’intervento chirurgico. Qual è stata la causa scatenante? Possibile che i medici non potevano fare nulla per far calare la febbre? La temperatura corporea della ragazzina, infatti, aveva raggiunto i 44-45 gradi. L’ipertermia maligna è una patologia che, come si deduce dal nome, comporta un sensibile aumento della temperatura del corpo e spesso è correlata ad altri patologie, come la miopatia.

Oltre all’aumento della temperatura, altri sintomi dell’ipertermia maligna sono: rigidità muscolare, emorragia, urine di colore marrone scuro e forte dolore ai muscoli.

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