Si schianta col pick-up e muore a 20 anni: era senza cinture

By | 10 dicembre 2017

Vicenda incredibile che vede Federica Brollo che si schianta col pick-up e muore a 20 anni: perchè era senza cinture!
Federica Brollo infatti si trovava a bordo dell’auto guidata dal fidanzato, quando è rimasta vittima di un incidente, dal quale, secondo gli inquirenti, si sarebbe salvata se avesse messo le cinture di sicurezza. Tutti i dettagli …

L’importanza delle cinture di sicurezza

La dinamica dell’impatto dell’incidente e la ferita derivata, sembra infatti che abbiano causato inevitabilmente il decesso della giovane 20enne, studentessa di Caerano San Marco, in provincia di Treviso.
Poco prima delle 06 :00 di mattino, di ritorno da una festa in discoteca, il pick-up guidato da Francesco Zilio, 21 anni di Asolo, è uscito dalla carreggiata in via Mure ad Altivolo, andando a sbattere contro un palo e finendo per capovolgersi in un fossato.
L’auto sulla quale viaggiava, guidata dal fidanzato, dopo aver bandato è andata a schiantarsi fuori strada e per Federica Brollo, lo scorso 8 dicembre, non c’è stato più nulla da fare.
Ma le indagini degli inquirenti in seguito all’incidente stradale, hanno dimostrato che se Federica avrebbe messo le cinture di sicurezza, avrebbe anche potuto salvarsi!
Ovviamente non si tratta di una certezza assoluta, ma la dinamica dell’impatto e la ferita che ha provocato il decesso della ragazza, lo fanno presupporre.

Un incidente mortale

Francesco Zilio è andato a sbattere col torace contro il volante, riportando un trauma grave ma la testa è rimasta intatta, per cui è ancora vivo, mentre Federica, a causa del contraccolpo, è andata a sbattere contro il parabrezza che è andato in mille pezzi.
Proprio questa dinamica dell’incidente fa supporre che la giovane, non indossasse le cinture di sicurezza; come peraltro conferma il primissimo soccorritore, Giordano Piovesan, di 70 anni, che ha dato l’allarme. “Non ho dormito tutta la notte” racconta “e non per la ferita all’orecchio che mi sono procurato tentando di aiutare quei ragazzi, ma perché ho sempre davanti i loro volti. Ne ho viste tante nella mia vita, anche incidenti, ma questo non mi abbandona un istante.” e spiega “La ragazza aveva sfondato il cristallo dell’auto con la testa”.

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