In Siria i bimbi muoiono di fame: i piccoli ‘volti fantasma’

By | 25 ottobre 2017

Siria, neonato morto di fame: Sahar aveva 35 giorniLa Siria, secondo recenti sondaggi, è il Paese più pericoloso al mondo. Un Paese pieno di lotte, morti e carestie. In Siria si muore di fame. Molti bimbi, ogni giorno, sono stroncati dall’inedia. Sahar, bimba di un mese, è morta nelle ultime ore. Era magrissima: le costole ben visibili e uno sguardo triste. Sahar è il volto della crisi siriana, è il volto della durezza dei conflitti bellici. I genitori avevano portato la piccola in un ospedale di Hamouria sabato scorso. L’area è sotto pressione. Le forze di Assad hanno causato la morte di molti minori come Sahar Dofdaa. Le immagini pubblicate recentemente da un reporter della AFP testimoniano la gravità della situazione in Siria. Immagini scioccanti che ritraggono una neonata magrissima: gli occhi sembrano uscire dalle orbite e le ossa sporgenti. La piccola Sahar avrebbe voluto piangere ma era così debilitata da non riuscire neanche a sospirare. I genitori erano e sono disperati. La mamma piangeva e urlava in ospedale, sentendosi impotente.

Un mese di vita e non pesare neanche 2 kg

Sahar aveva 34 giorni di vita e pesava meno di 2 kg. Magrissima. Come molti altri bimbi di Ghouta, la piccola soffriva di malnutrizione acuta. In soldoni non mangiava mai. La mamma di Sahar era così malnutrita che non aveva mai potuto allattare; il padre, che lavora in una macelleria, non aveva soldi per acquistare latte e integratori.

La malnutrizione acuta ha ucciso la bimba siriana domenica mattina. I genitori, desolati, non hanno potuto fare altro che prenderla e portarla con loro. L’hanno sepolta a Kafr Batna. Sahar era l’unica figlia della coppia siriana.

L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha affermato che sabato scorso, a Ghouta, era morto un altro neonato a causa della malnutrizione. I medici dicono che in zona molti altri bimbi rischiano di morire per malnutrizione. Manca tutto, mancano i generi alimentari fondamentali per la sussistenza dei bimbi, come latte e integratori.

Volti spettrali

L’Osservatorio ha dichiarato: ‘I residenti patiscono gravi carenze alimentari e quando le merci arrivano nei mercati vengono vendute a prezzi pazzeschi’.

I medici che lavorano nelle cliniche e negli ospedali nella parte orientale di Ghouta affermano che, ogni giorno, visitano decine di bimbi affetti da malnutrizione acuta. Il numero è in continuo aumento.

Le foto scattate da un giornalista della AFP sono agghiaccianti e tristi. Ritraggono neonati scheletrici con volti spettrali. I volti della Siria della disperazione e della morte. Immagini che mostrano bimbi in pessime condizioni: uno, ad esempio, ha un tubo di alimentazione nella sua bocca; un altro una benda avvolta attorno al suo minuscolo braccio.

Un medico che opera per la ONG turca Social Development International ha affermato che a Ghouta sono stati accertati quasi diecimila casi di bimbi con grave malnutrizione acuta, carenze nutrizionali e malnutrizione moderata negli ultimi mesi.

L’Unicef definisce malnutrizione acuta uno stato di denutrizione ben visibile a occhio nudo. Dalle foto pubblicate dal corrispondente della AFP si evince che tanti minori, in Siria, soffrono di malnutrizione acuta. Ma è possibile che, nel 2017, nessuno intervenga e salvi queste piccole vittime innocenti?

Il dottor Abu Yahya ha dichiarato che molti bimbi che vivono nella zona orientale di Ghouta soffrono di malnutrizione e depressione, ed hanno problemi alla vista e psicologici.

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