Siringhe nelle pompe di benzina: foto inquietanti ma Fake

By | 24 giugno 2017

Siringhe infettate nelle pompe di benzina: bufala pazzescaMolti internauti italiani sono rimasti sconcertati, nei giorni scorsi, alla vista di alcune foto ritraenti alcune siringhe infette incastrate nelle pompe di benzina. Le immagini sono state corredate anche da didascalie allarmistiche del tipo ‘Fate attenzione quando mettete benzina!’ o ‘Ecco l’ultima trovata per fare del male!’. In realtà non bisogna temere perché si tratta di fake belli e buoni. Le bufale viaggiano spesso sul web, quindi bisogna fare molta attenzione a cosa si legge e si vede, perché non corrisponde tutto a verità.  La foto della siringa nella pompa di benzina non è stata scattata a Verona ma negli Usa, precisamente a San Bernardino, qualche anno fa; quindi non c’è da preoccuparsi.

Lo scatto risale a qualche anno fa

L’immagine che ritrae una siringa nella pompa di benzina è una bufala. Lo scatto risale a qualche anno fa. Fu un automobilista americano ad immortalare quell’oggetto nella pistola per versare carburante nella sua automobile, denunciando poi l’accaduto alla Polizia. Non si è mai saputo, comunque, come sia finita quella storia. Una cosa è certa, in Italia non è mai accaduto un episodio del genere, quindi se osservate una foto del genere sul web non bisogna dargli peso e magari segnalatelo alle forze dell’ordine. Il seguente annuncio, diffuso negli ultimi giorni in Rete, è assolutamente infondato: ‘Attenzione, da qualche tempo c’è chi si diverte ad inserire siringhe infette di sangue di sieropositivi nelle pistole erogatrici di carburante in alcune stazioni di servizio. Fate attenzione e fate girare’.

Dalla foto postata negli ultimi giorni sul web si vede bene l’ago della siringa che sporge dalla zona in cui ognuno di noi appoggia la mano nel momento in cui fa rifornimento. Uno dei più autorevoli siti anti fake, ovvero Bufale.net, ha sottolineato che si tratta di un falso bello e buono. O meglio, l’episodio è accaduto in California anni fa e le indagini sono ancora in corso. A scattare la foto a quella siringa fu José Medina, un automobilista che si era fermato a una stazione di servizio di San Bernardino per fare rifornimento. Il caso non riguarda assolutamente l’Italia. Non c’è nulla da temere. State tranquilli. Il rischio, comunque, è la possibile emulazione. Dopo la diffusione dello scatto, è probabile che qualche maniaco o deviato si metta ad inserire siringhe infette nelle pompe di benzina. Ovviamente si tratta solo di una supposizione.

Le bufale online colpiscono tutto e tutti

Internet è un potente mezzo che, però, si è rivelato foriero di bufale veramente allarmanti. Prima di dare peso a ciò che si legge sul web bisogna sempre informarsi bene e consultare altre fonti. Purtroppo, è difficile ‘estirpare’ le fake news dalla Rete, visto che procurano a chi le pubblica molti click. Ogni anno viene stilata una sorta di classica delle bufale più cliccate. Paolo Attivissimo e Davide Puente, veri ‘scout’ di bufale online si sono resi conto che esistono dei veri siti nati per diffondere bufale, come ad esempio ‘Il Fatto quotidaino’. I due cacciatori di notizie false hanno anche scoperto che molte pagine web vengono create all’estero per non essere individuate facilmente e diffondere fake news.

La cosa che fa più male, purtroppo, è che le fake news riguardano spesso temi ed eventi delicati e traumatici, come le stragi, i terremoti e le malattie. Le fake news sono detestate anche da molte star del cinema e dello spettacolo. Che cosa dovrebbe dire, ad esempio, Britney Spears, che era stata data per morta?

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