Cronaca

Solfatara di Pozzuoli killer, incidente al cratere: 3 morti

Solfatara Pozzuoli: tragedia nel cratere, stroncata famiglia venetaTragico incidente alla solfatara di Pozzuoli, in provincia di Napoli. Madre, padre e figlio di 11 anni sono morti. Si è salvato il figlio più piccolo, di 7 anni. La famiglia di Meolo, in provincia di Venezia, aveva deciso di trascorrere qualche giorno a Napoli ed ammirare le sue bellezze. Una famiglia come tante. Stavano per tornare in Veneto i 4 componenti della famiglia e non avrebbero mai immaginato che sarebbero diventati i protagonisti di una vera tragedia. Il piccolo sfrutta una disattenzione dei genitori e finisce nel cratere della solfatara. Il padre e la madre, allora, corrono in suo aiuto ma vengono storditi dalle esalazioni, finendo nel cratere profondo circa 2 metri  e mezzo. L’unico a salvarsi è stato il bimbo di 7 anni. Le vittime si chiamavano Massimiliano Carrer, Lorenzo Carrer e Tiziana Zaramella. Massimiliano, 45 anni, era un ingegnere; Tiziana invece era impiegata come guardia giurata all’aeroporto di Venezia. Una famiglia normale che aveva voluto concedersi una vacanza a Napoli.

Non avevano voluto una guida

Massimiliano e Tiziana si erano presentati, insieme ai figli, all’ingresso della solfatara di Pozzuoli ieri mattina. Avevano pagato ed avevano seguito il percorso segnalato nell’opuscolo che viene fornito all’ingresso. Non avevano voluto una guida. Il dramma è avvenuto vicino alla cosiddetta ‘fangaia’, una zona piena d’acqua e argilla situata ai margini del cratere. Lorenzo si allontana e finisce nel cratere. I genitori, terrorizzati, lo aiutano e vengono frastornati dalle potenti esalazioni. I tre sono finiti in una voragine profonda circa 2 metri e mezzo che, tra l’altro, si era aperta qualche giorno fa a causa delle copiose piogge. L’area comunque era interdetta al pubblico. C’è anche un cartello che segnala il pericolo. Quando si viaggia con i bimbi, si sa, l’attenzione non è mai troppa. Una distrazione può costare cara.

Matteo preso in custodia da psicologi e assistenti sociali

La tragedia si sarebbe consumata in pochi minuti alla solfatara di Pozzuoli. Padre, madre e bimbo sono morti sotto gli occhi di Matteo, 7 anni, il bambino sopravvissuto. Alla scena hanno assistito anche altri turisti, che subito hanno chiamato gli addetti alla sicurezza del sito e i responsabili. Non è stato facile recuperare le salme per via delle forti esalazioni. I soccorritori sono scesi nel cratere con bombole di ossigeno e maschere antigas. I cadaveri sono stati avvolti in teli verdi e posti ai margini del cratere in attesa dell’arrivo del magistrato di turno e del medico legale.

Il piccolo Matteo è stato portato via da quel luogo e, in attesa dell’arrivo dei familiari dal Veneto, è stato assistito da due psicologi del Comune di Pozzuoli e dagli assistenti sociali.

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