Sparò al ladro in casa: Onichini condannato a 4 anni

By | 18 dicembre 2017

Onichini condannatoIl pm aveva chiesto 5 anni e 2 mesi di reclusione per Walter Onichini, il macellaio 35enne che sorprese un ladro albanese nella sua casa di Legnaro (Padova), nel 2013, e gli sparò. Il delinquente rimase ferito. Dopo 4 anni anni, è arrivata la condanna, per tentato omicidio, a 4 anni e 11 mesi di reclusione per il 35enne. Non solo. Onichini è stato interdetto dai pubblici uffici e dovrà risarcire il ladro con 24.500 euro. L’albanese entrò in casa dell’italiano insieme ad alcuni complici, che però rimasero illesi. I giudici hanno ritenuto colpevole il macellaio, sollevando un enorme flusso di polemiche.

Pm: ‘Onichini voleva uccidere’

Emma Ferrero, il pm, aveva chiesto 5 anni e 2 mesi di reclusione perché, secondo lei, Onichini voleva uccidere l’albanese trovato in casa insieme ad altri ladri.

Il macellaio di Legnaro, dopo averlo ferito, aveva trasportato lo straniero con la sua vettura a circa un chilometro dalla sua casa, lasciandolo solo, per strada. L’albanese venne notato da un passante, che poi chiamò il 118.

In aula, durante la lettura della sentenza, c’erano tanti amici e familiari di Walter. Urla e proteste dopo la condanna.

Onichini supportato dal benzinaio Stacchio

I familiari di Onichini sono stati sostenuti da molte persone, in questi anni, tra cui Graziano Stacchio, benzinaio coinvolto in una vicenda simile a quella che vede protagonista il macellaio di Legnaro.

Elson Ndreca, l’albanese ferito alla milza e al rene sinistro, era stato condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione per furto.

Macellaio credeva che avessero rapito la figlia

Onichini, davanti ai giudici, ha sempre detto di aver sparato perché pensava che i malviventi albanesi avessero rapito il figlio di 20 mesi. A ribadirlo, davanti alla Corte, era stato anche Ernesto De Toni, legale del macellaio: ‘Onichini ha sparato perché temeva che i ladri avessero rapito il figlioletto’.

Un uomo, un italiano, ha il diritto di difendere i propri beni e i propri cari da una banda di delinquenti albanesi? Sì o no. E’ questa la domanda che viene da porci dopo la sentenza emessa nelle ultime ore da un tribunale veneto. Giustizia ‘giusta’ o giustizia impazzita?

2 thoughts on “Sparò al ladro in casa: Onichini condannato a 4 anni

  1. Lillo La mendola

    Lo stato italiano in tutti i modi ci fa capire che l’errore madornale che il cittadino onesto fa non è quando si spara al ladro ma quando si chiama la polizia o chi ne fa le veci.Quindi deduzione:si ci spara, quando è morto il ladro senza chiamare aiuto si disfa del pezzo di merda morto e tutto va a buon fine

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  2. Giuseppe

    Chi invade la casa d’altri, sa che rischia la morte.
    Un delinquente quando decide di entrare in una casa privata, ora sa che male che gli possa andare è:
    morire e prendere il risarcimento oppure salvarsi e godere del furto, comunque ci guadagna sempre.
    Colui che viene si trova suo malgrado in queste vicende, deve sapere che dovrà sempre pagare comunque:
    se si difende e crea danni al delinquente verrà condannato perché non doveva difendersi e dovrà risarcirlo, se lo derubano perde i suoi beni.
    . Ultima soluzione: mandare il ladro a casa del giudice, così se la sbroglia da solo.

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