Spiaggia fascista a Chioggia: ‘Se non ti piace Punta Canna me ne frego’

By | 9 luglio 2017

Punta Canna, stabilimento fascista suscita polemicheForse il titolare dello stabilimento ‘Punta Canna’, a Chioggia, che l’apologia del fascismo è un reato per l’ordinamento italiano, quindi punibile. O forse il 64enne Gianni Scarpa, da Mirano, lo sa ma se ne infischia. Il caso della spiaggia nostalgica è stato riportato dal quotidiano Repubblica e, dopo le innumerevoli polemiche, la Polizia si è recata presso lo stabilimento ‘Punta Canna’ per verificare cosa sta accadendo.  Gli agenti, con stupore, hanno appreso che tutto, in tale posto, sa di fascismo; perfino l’ufficio del titolare Scarpa è pieno di oggetti mussoliniani. Chi non è fascista non può certamente mettere piede in un posto del genere. Si dà il caso che, ad esempio, Scarpa intrattenga i bagnanti con comizi nostalgici. Ogni 30 minuti circa si ricorda la figura del Duce e viene attaccata la democrazia. Criticato anche Papa Francesco. Insomma, a Punta Canna c’è il non plus ultra dell’intolleranza verso le istituzioni democratiche e le libertà.

‘Zona antidemocratica e a regime’

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Chi si reca a ‘Punta Canna’ si imbatte in un cartello che permette di intuire a cosa andrà incontro. Le parole ‘se non ti piace, me ne frego’ sono chiare. Sconvolgente anche il manifesto con su scritto: ‘Zona antidemocratica e a regime. Non rompete i c…’. Vito Danilo Gagliardi, questore di Venezia, ha deciso di inviare allo stabilimento ‘Punta Canna’ diversi agenti della Digos e della Scientifica per constatare se quanto riportato dal tabloid Repubblica corrisponde a verità. Ebbene, i poliziotti hanno notato più di un elemento che fa pensare subito all’apologia del fascismo. Gagliardi, dopo gli accertamenti, ha dichiarato: ‘Una vicenda raccapricciante. Stiamo raccogliendo tutti gli elementi possibili, anche sulla concessione demaniale ottenuta dal proprietario del lido. invieremo una denuncia alla magistratura la quale, a sua volta, prenderà i necessari provvedimenti’.

Fa caldo in Italia e in questi giorni molti italiani stanno cercando refrigerio nei tanti stabilimenti dislocati a Nord, Centro, Sud e Isole. Lo stabilimento che, senza dubbio, sta suscitando più clamore è ‘Punta Canna’ a Chioggia, ovvero un luogo dove è vietata la democrazia e vive solo il regime fascista. Il titolare, nostalgico convinto, ha ricreato una sorta di Ventennio a pochi metri dal mare. Lo stabilimento offre 650 posti, quindi è molto ampio ma soprattutto adatto a chi è di estrema destra. Gianni Scarpa, il proprietario di ‘Punta Canna’ non nasconde assolutamente il suo credo politico, anzi lo ostenta in ogni modo, in primis con cartelloni e slogan ad effetto. Oggi i poliziotti sono rimasti allibiti alla vista di certe frasi, immagini ed oggetti. L’ufficio di Scarpa è pieno di cimeli nostalgici.

‘Zona ad alta frequentazione di gnocchi e gnocche’

Non è la prima volta che lo stabilimento di Scarpa balza agli onori delle cronache. Un lustro fa, ad esempio, destarono scalpore il divieto ai bimbi e  il cartello con su scritto ‘Zona ad alta frequentazione di gnocchi e gnocche’. Nello stabilimento, comunque, pullulano slogan sconvolgenti del tipo ‘Non rompete i c……i, parcheggio solo per i residenti, altrimenti manganello sui denti’. I politici locali e nazionali, adesso, si stanno facendo tante domande sullo stabilimento ‘Punta Canna’ e la Polizia sta valutando la denuncia per apologia del fascismo. I partigiani di Chioggia sono scossi per l’esistenza di uno stabilimento del genere e chiedono l’immediata revoca della concessione balneare a Scarpa, oltre ovviamente alle sanzioni per la palese violazione della legge italiana e della Costituzione, nata proprio dalla Resistenza.

Lo stabilimento ‘Punta Canna’ è fascista ma sembra che piaccia a molte persone. Un internauta ha scritto su TripAdvisor di essere rimasto colpito dalla calma e della tranquillità presenti a ‘Punta Canna’, un posto dove godersi le vacanze in pace. Una rilassatezza, potremmo dire, nostalgica. Scarpa adesso rischia grosso ed è probabile che il suo stabilimento verrà chiuso.

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