Spiaggia thailandese chiude per eccesso di turisti

By | 28 marzo 2018

thailandia-may-bay-chiusuraA molti sembrerà strano ma una delle spiagge più belle e famose del mondo sta per chiudere. Maya Bay, splendido arenile sull’isola thailandese di Koh Phi Phi Leh, chiuderà i battenti per questioni ambientali. Le autorità stanno cercando di evitare il peggio e limitare i danni arrecati dall’uomo all’ambiente marino della zona. Maya Baya è conosciuta anche come ‘The Beach’ perché è stata anche il set del celebre film ‘The Beach’, diretto da Danny Boyle e interpretato da Leonardo Di Caprio. La pellicola è tratta dal romanzo di Alex Garland.

Barriera corallina va difesa

La spiaggia thailandese Maya Bay chiuderà da giugno a settembre, ovvero durante la bassa stagione dell’isola. In questo modo si dà tempo alla barriera corallina di riprendersi. In Thailandia misure analoghe sono già state introdotte in altre isole (2 anni fa, ad esempio, era stata disposta la chiusura di Koh Tachai) ma è la prima volta in assoluto che ai turisti sarà proibito visitare Maya Bay, spiaggia visitata da circa 5mila turisti al giorno, la cui maggioranza viaggia in barca da Phuket o Koh Phi Phi.

Gran parte dei turisti si recano a Maya Bay non solo per la sua bellezza ma anche per ‘The Beach’, pellicola in cui Leonardo Di Caprio veste i panni di un ragazzo solo, con uno zaino in spalle, alla ricerca di una spiaggia incontaminata e perfetta. Yhon Thamrongnawasawat, vice preside della facoltà di pesca dell’università Kasetsart, a Bangkok, dice che circa l’80% delle barriere coralline della Thailandia sono state distrutte dall’uomo. Le principali cause della distruzione sono gli ancoraggi per le navi, gli hotel sul mare e i rifiuti di plastica gettati in acqua. Lo studioso ha spiegato durante un’intervista rilasciata al Deutsche Welle che, sebbene le chiusure temporanee possano aiutare in misura maggiore, la soluzione migliore sarebbe la chiusura definitiva della spiaggia.

Thailandia: ambiente marino minacciato dal turismo

Thamrongnawasawat ha evidenziato molto volte il bisogno di difendere l’ambiente marino della Thailandia, minacciato costantemente dal turismo. Due anni fa, durante una visita delle spiagge thailandesi, rimase colpito dal grande numero di turisti. Gli habitué della zona sono consapevoli del sovraffollamento nella baia, della presenza massiccia di turisti. Sam Clark, che lavora per Experience Travel, dice che il tour operator non suggerisce più, da un bel po’ di tempo, ai suoi clienti di fare gite in barca a Maya Bay.

“Anche se è una baia molto carina e riconoscibile da The Beach, visitarla con una flottiglia di barche e orde di altri turisti, piuttosto toglie la magia. Se la baia deve essere chiusa per consentire di ‘riprendersi’ in bassa stagione, non posso che condividere la decisione. Le autorità thailandesi hanno il vantaggio di vedere cosa ha fatto lo sviluppo incontrollato per un periodo di 40 anni in regioni della Spagna e in altri luoghi, quindi si spera che possano imparare da questo’, ha affermato Clark.

Così come per l’Italia ed altre nazioni, il turismo è importante per la Thailandia. In base a recenti rapporti, il turismo rappresenta il 18% del Pil della nazione. Dal 2004 al 2017 il numero di turisti è triplicato.

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